4 Modi per sbarazzarti dei parassiti sulla Monstera

Le Monstera sono piante abbastanza resistenti, famose per il loro fogliame unico pieno di buchi.

Anche se non sono piante esigenti, le Monstera non sono estranee a parassiti e problemi e i parassiti succhiatori (in inglese sono definiti scale e questo nome comprende varie tipologie di insetti parassiti, tra questi le cocciniglie) sono uno dei problemi più comuni.

I parassiti sulla Monstera possono essere un problema da niente all’inizio, ma possono diventare un problema più serio se non interveniamo subito.

La buona notizia è che se agisci rapidamente, puoi sbarazzarti di questi parassiti e impedire che tornino.

Vediamo insieme come trattare i parassiti sulla Monstera e cosa fare per evitare che si ripresentino!

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Segni di parassiti sulla Monstera

I parassiti succhiatori appaiono come piccoli grumi o protuberanze marroni attaccati al fogliame e agli steli della pianta. Sono di forma ovale o rotonda e possono essere di colore marrone, nero o persino chiari.

Questi parassiti sono insetti succhiatori di linfa e se non trattati, possono causare perdita di foglie, crescita stentata, avvizzimento e persino la morte.

La buona notizia è che la morte per infestazione di parassiti non è un evento comune, poiché la maggior parte delle persone rileva il problema prima che arrivi al punto di non ritorno.

Questi parassiti si attaccano sia sulla parte superiore che su quella inferiore delle foglie della pianta. Esaminare sempre le tue piante ti aiuterà a individuarli in tempo.

Come eliminare i parassiti

Sbarazzarsi dei parassiti sulla Monstera non è difficile, anche se è necessario agire rapidamente per controllare i parassiti prima che abbiano la possibilità di danneggiare gravemente la pianta.

Applica del sapone insetticida

Il sapone insetticida è uno dei metodi più efficaci per controllare una vasta gamma di problemi sulla Monstera, compresi i parassiti succhiatori.

Ciò che è ancora meglio è che il sapone insetticida non è tossico, il che lo rende un’ottima scelta per uso interno, soprattutto se hai bambini o animali domestici.

Il sapone insetticida può essere acquistato in commercio oppure puoi crearne uno a casa semplicemente mescolando il sapone per i piatti o il sapone giallo per bucato con acqua.

Spruzza abbondantemente il composto sulla Monstera, avendo cura di spruzzare la soluzione su tutta le superficie delle foglie e dei gambi.

Usa l’alcol denaturato

L’alcol denaturato è un altro ottimo strumento quando si tratta di eliminare i parassiti sulla Monstera.

Per rendere le cose ancora migliori, potresti usarlo regolarmente strofinando l’alcol sulle foglie. Tutto quello che devi fare è inumidire un batuffolo di cotone nell’alcol denaturato e poi strofinarlo sui parassiti.

Usare dei cotton fioc i aiuta anche ad evitare di toccare i parassiti.

Questo metodo di rimozione è il migliore per le piccole infestazioni anche perché si evita di inzuppare d’alcol la pianta se l’infezione risulta troppo estesa.

Potrebbe essere necessario ripetere il processo più volte per diversi giorni per eliminare tutti i parassiti.

Rimuovi i parassiti manualmente

La rimozione manuale dei parassiti con un paio di pinzette funziona bene per le piccole infestazioni.

Dopo aver rimosso gli insetti dalla Monstera, gettali in un contenitore usa e getta riempito con acqua tiepida e sapone.

Per infestazioni più grandi, considera l’utilizzo di un pesticida formulato per aiutare a controllare i parassiti.

Usa l’olio di neem

L’olio di neem è un’altra opzione che funziona bene su insetti dal corpo molle. Non è tossico ed è derivato dall’albero del neem.

Dovrai applicare olio di neem sulla Monstera, assicurandoti di ricoprire la parte inferiore e superiore delle foglie, nonché gli steli, con la soluzione.

L’olio di neem richiederà più applicazioni, anche se la quantità esatta e la tempistica delle applicazioni dipenderanno dalla tipologia di olio di neem che usi. Ecco perché è importante fare riferimento alle indicazioni che si trovano sull’etichetta.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.