Come far nascere una piantina dai pistacchi

Chi non ha mai sgranocchiato un pistacchio dopo l’altro? In pochi sanno, però, che il pistacchio è una pianta che può abbellire anche la vostra casa o il vostro giardino.

Resistente e semplice da coltivare, il pistacchio è una pianta che potete piantare voi stessi partendo dai semi, ossia da quelli che comunemente chiamiamo pistacchi.

Ma come fare per ottenere una piantina dai pistacchi? Semplice. Basta seguire pochi passaggi.

Ecco come fare.

Aspettate il periodo giusto

Innanzitutto è importante compiere quest’operazione nel periodo giusto dell’anno.

Far germogliare i semi non è difficile, ma la crescita dei germogli e lo sviluppo della pianta avvengono meglio in determinati periodi.

Ecco perché l’ideale è attendere il momento giusto e iniziare il procedimento nel periodo di marzo-aprile, quindi agli inizi della primavera.

N.B: far crescere i semi di pistacchio negli altri periodi non è certamente impossibile. Solamente, è possibile che troverete maggiori difficoltà.

Procuratevi dei pistacchi

La prima cosa da fare è procurarvi dei pistacchi. Di norma, si trovano in quasi tutti i supermercati.

Potete acquistare quelli già sgusciati o quelli ancora col guscio. In quest’ultimo caso, dovrete, però, sgusciarli voi stessi.

Importante è che i pistacchi non siano né salati né tostati. In tal caso, i semi non potranno mai germogliare.

A questo punto, dovrete selezionarli. Per piantarli, scegliete quelli integri e che abbiano la cuticola (ossia il rivestimento esterno) non rotto o spezzato.

Sono questi, infatti, i semi che germogliano più facilmente.

Mettete i pistacchi in ammollo

Prendete i pistacchi che avete scelto e metteteli in ammollo in mezzo bicchiere d’acqua.

Teneteli così per circa 24 ore.

Questo passaggio aiuterà i semi ad ammorbidirsi e a prepararsi alla germinazione.

Fateli germogliare con un trucchetto

Ora è importante far germogliare i vostri pistacchi. Potete aiutarli con un semplice trucchetto.

Prendete un fazzoletto o tovagliolo di carta. Poi, sul fazzoletto, disponete i vostri pistacchi.

Piegate il tovagliolo a metà, coprendo i semi, e bagnatelo con l’aiuto di un vaporizzatore.

Poi, avvolgete un foglio di carta-alluminio intorno al tovagliolo piegato.

Mettete il tutto in una scatolina di plastica e chiudete in una busta trasparente in plastica.

In questo modo, creerete un microclima che favorisce la germinazione della piantina.

Dopo circa 10 giorni, infatti, i pistacchi saranno germogliati.

Piantate i germogli

Procuratevi dei piccoli vasetti, dotati di fori alla base in modo che sia favorito il drenaggio dell’acqua. Riempiteli, poi, con del terriccio universale.

A questo punto, in ciascun vaso, dovrete mettere un germoglio.

Mettete il pistacchio nel terreno in modo che il germoglio sia rivolto verso l’alto e coprite il seme con il terriccio lasciando il germoglio scoperto.

Inumidite tutta la superficie del terreno aiutandovi con un vaporizzatore.

Dopo soli 5 giorni dalla messa a dimora, noterete già che la piantina è alta 3-4 cm e che la sua altezza aumenta giorno dopo giorno.

Dopo 2 settimane, l’altezza è di circa 10 cm.

Prendetevi cura della pianta

A questo punto la vostra piantina di pistacchio è pronta.

Potete tenerla in casa o all’aperto. L’ideale è tenerla in giardino con esposizione rivolta a sud.

Ricordate che questa piantina non ha bisogno di molta acqua: di solito va innaffiata circa 2 volte la settimana in estate, mentre nel resto dell’anno va innaffiata solo quando il terreno appare molto secco.

Rinvasate non appena la piantina cresce troppo e, se potete, piantate il pistacchio a terra così che, in futuro, potrete avere dei veri e propri alberi di pistacchio!

La potatura va effettuata una sola volta l’anno e serve a eliminare le parti più esterne e più secche della pianta, così da favorire il germogliare di nuove parti.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".