5+1 piccoli accorgimenti facili per tutti per avere l’Orchidea sempre rigogliosa

L’orchidea è una pianta fiorita che non ha bisogno di presentazioni. Facile da curare ma al contempo ti darà tantissime soddisfazioni.

Ma a volte non basta offrire le cure di base, per avere un’orchidea sempre rigogliosa dovrai adottare degli accorgimenti.

Per fortuna basterà davvero poco e la phalaenopsis ti regalerà delle fioriture ricche e durature.

Vediamo insieme 6 accorgimenti facili per un’orchidea sempre in salute!

Quanta luce serve davvero?

La prima cosa che devi considerare come fondamentale nella cura di un’orchidea è la luce.

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“Beh, scontato!” – diresti – e invece non è così ovvio come sembra, perché la quantità di luce cambia molto da punto a punto della stanza.

Se ti posizioni vicinissimo alla finestra e poi provi a spostarti verso il centro della stanza, magari di pochi passi, per te non cambierà nulla, considererai luminose entrambe le zone della stanza.

Tuttavia per le piante, soprattutto per le orchidee, potrebbe fare una grande differenza: un’orchidea che non riceve abbastanza luce crescerà e fiorirà a rilento.

La posizione ideale per una fioritura perfetta della phalaenopsis è direttamente sul davanzale di una finestra, magari esposta ad est o a sud.

Parola d’ordine: umidità

Dare ad un’orchidea la giusta luce e un po’ d’acqua quando necessario può farla prosperare ma per una phalaenopsis con una marcia in più dovrai preoccuparti anche dell’umidità.

Posizionala in una stanza umida come il bagno o la cucina oppure adotta metodi alternativi per aumentare l’umidità.

Evita di mettere l’orchidea vicino a termosifoni o altre fonti di calore, ciò può far seccare fiori e boccioli molto più velocemente.

Evita colpi di freddo

Un accorgimento che può salvare la fioritura della tua phalaenopsis è quello di evitare che riceva colpi di freddo.

Se in inverno apri la finestra vicina alla tua orchidea e i boccioli subiscono un brusco calo di temperatura è molto probabile che nei giorni successivi si seccheranno e cadranno.

Innaffia dal basso

Un altro accorgimento che puoi adottare per avere un’orchidea rigogliosa è innaffiarla dal basso.

Se innaffi per immersione non solo bagnerai completamente e in modo uniforme le radici ma scongiurerai anche il rischio di marciume del colletto.

Il marciume del colletto colpisce il fusto alla base delle foglie dell’orchidea e spesso è causato dall’accumulo d’acqua all’interno delle foglie stesse.

Rispetta la fase di riposo

La fase di riposo dell’orchidea è importante tanto quanto la fase di fioritura.

Quando tutti i fiori sono sfioriti e lo stelo si è seccato, continua a curare l’orchidea riducendo semplicemente la frequenza di innaffiature.

In questa fase cresceranno nuove foglie e nuove radici.

Osserva sempre le radici

Può sembrare complicato capire come sta davvero la tua orchidea ma c’è un modo per sapere con certezza se è in salute o meno.

Il trucco è osservare sempre le radici della phalaenopsis: devono essere verdi e carnose.

Se sono tendenti al grigio vorrà dire che ha bisogno d’acqua e se noti un colore giallognolo e ti sembrano svuotate o molli si tratta di marciume radicale.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.