Come potare l’Albero di Giada per renderlo più forte

Tutti lo chiamano Albero di Giada, anche se il suo nome botanico è Crassula Ovata!

Questa piantina grassa è davvero inconfondibile grazie alle sue foglie, rotonde e spesse, simili a monete: proprio per questa somiglianza, stando alla tradizione cinese, porterebbe fortuna e soldi a chi la possiede!

La crescita dell’Albero di Giada dipende molto dallo spazio che ha per espandersi: mettetela in un vaso grande e diventerà grande, tenetela in un vasetto stretto per mantenerla di piccole dimensioni.

Quando cresce troppo, però, i rami possono diventare troppo lunghi e un po’ legnosi e la pianta può indebolirsi perdendo forza e vigore.

Vediamo insieme come renderla più forte semplicemente… potandola!

Accertatevi che sia matura

Innanzitutto, prima di potare un Albero di Giada per rinforzarlo occorre che la pianta sia ben matura.

Questa pianta grassa è matura quando i rami centrali e alcuni di quelli laterali diventano completamente legnosi.

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Quando i rami e gli steli sono tutti color verde e ancora flessibili, significa che la pianta non è ancora completamente matura ed è ancora molto piccola.

Attenzione: se potate la pianta quando è ancora troppo piccola, potreste danneggiarla irreparabilmente.

Il vostro albero di giada ha i rami storti? Leggete qui per scoprire come risolvere.

Attendete la primavera

Non tutte le stagioni dell’anno sono adatte alla potatura dell’Albero di Giada.

Il periodo più adatto è sicuramente quello della primavera. Potandolo in questa stagione, infatti, la pianta ha davanti a sé molto tempo per produrre nuovi rami con il supporto delle alte temperature.

Potete potare la pianta sia all’inizio della primavera sia alla fine di essa, quando si avvicina l’inizio dell’estate. L’importante è che le temperature siano superiori ai 20-22 °C.

Recidete i rami

Per potare bene l’Albero di Giada, importante è recidere quei rami che sono laterali proprio appena sopra l’attaccatura con il ramo principale.

Non abbiate paura di rimuovere rami con molte foglioline: se non volete buttarli, potete utilizzarli come talea per provare a moltiplicare questa pianta. Qui trovate alcuni consigli a riguardo.

N.B: nella potatura, importante è utilizzare delle cesoie ben sterilizzate in modo da ridurre i rischi di infezione. Qui scoprirete come sterilizzare le cesoie nel modo corretto.

Mettete un supporto

A questo punto, il ramo principale, unico rimasto, potrebbe essere un po’ sbilanciato. Mettete un supporto, interrandolo e legando ad esso il ramo della Crassula Ovata legandolo con dei fili di cotone o di nylon.

In questo modo, con la comparsa dei nuovi steli e rami, la pianta avrà un buon supporto per mantenersi dritta e in equilibrio.

Attenzione: se avete problemi nel far ricrescere il vostro albero di giada, chiedete aiuto a un professionista.

E nell’attesa?

Adesso dovete solo attendere che l’Albero di Giada sviluppi nuovi e forti rami che nascono lì dove avete reciso i precedenti.

Noterete che questi crescono più fitti, non troppo distanti dal ramo principale. In questo modo, la pianta sarà più forte e compatta.

Nel periodo dell’attesa, dovrete comunque prendervi molta cura della vostra pianta. Per stimolarla a una nuova crescita, potete provare a concimarla.

Leggete qui per scoprire quali sono i concimi più adatti a questa pianta.

Inoltre, ricordate che l’albero di giada ama la luce solare ma, nei periodi eccessivamente torridi, è meglio evitare i raggi solari diretti.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".