Dove mettere le piante grasse in inverno?

Arriva il freddo e anche le piante più resistenti possono soffrirne.

La resistenza alle basse temperature e a una minor luminosità dipende dalla specie e dalla varietà della pianta.

Alcune, come i ciclamini, sono vere e proprie piante invernali, perché prosperano e fioriscono in questo periodo dell’anno.

Altre, invece, non sopportano il freddo e, se non vengono messe al riparo e protette, rischiano di morire.

Ma qual è il posto migliore per le piante grasse?

Scopriamolo insieme!

Attenzione: in caso di dubbi o perplessità, chiedete consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Cosa accade alla tua piantina in inverno

Le piante grasse, più correttamente piante succulente, sono originarie di zone desertiche dove le temperature sono generalmente molto alte.

Tuttavia, gli sbalzi termici di quelle zone hanno fatto sì che queste piante siano comunque abbastanza resistenti al cambio di temperatura.

Normalmente, in inverno, la pianta cade in uno stato di riposo, una sorta di letargo.

Questo, però, non vuol dire che non abbia bisogno di cure o che non vadano protette cambiandole di posto.

Quando è il momento di cambiarle posto

In estate si è soliti tenere le belle piante grasse in giardino o sul balcone.

Normalmente queste piante possono restare nello stesso posto fino a settembre inoltrato (a meno che non viviate in un luogo particolarmente freddo).

Se vivete in luoghi caldi o di mare, potete tenerle all’aperto anche fino a fine ottobre.

Il campanello d’allarme è l’abbassamento della temperatura sotto una certa soglia.

Quando la temperatura scende sotto i 10 °C, infatti, è il momento di agire.

Il posto giusto in inverno

Quando la temperatura scende sotto i 10 °C è il momento di trovare un riparo alla vostra pianta grassa.

In generale, potete portare la vostra pianta grassa in casa e tenerla in un luogo luminoso ma non alla luce diretta del sole.

Tenete conto, però, che temperature troppo alte possono inibire la vostra pianta grassa dal normale riposo invernale e compromettere il suo sviluppo nella successiva stagione calda.

La temperatura invernale ideale per la vostra pianta grassa oscilla infatti tra i 4 e i 7 °C (ovviamente la temperatura ideale può cambiare a seconda della varietà di pianta).

Il posto migliore è quindi una veranda o un sottoscala (non buio), dove la vostra pianta grassa possa rimanere a una temperatura fredda, ma non troppo!

Ma potete scegliere anche una stanza luminosa, dove però la luce del sole non sia diretta, o il davanzale di una finestra col vetro opacizzato.

Attenzione: se portate la vostra piantina grassa in casa, tenetela assolutamente lontana da fonti da calore dirette come termosifoni, stufe o camini.

Come curarla in inverno

Sicuramente le piante grasse hanno poche esigenze, ma non dovete certo dimenticare di prendervene cura.

Quando innaffiare

In inverno controllate periodicamente lo stato del terreno che deve essere umidiccio.

Quando diventa troppo secco è il momento di innaffiare.

Essendo, però, la vostra pianta grassa in riposo invernale, solitamente va innaffiata una sola volta al mese o ancor più raramente.

Attenti ai parassiti

L’abbassamento delle temperature rende più rare le infestazioni di parassiti, ma il rischio c’è sempre.

Controllate sempre lo stato delle foglie per evitare che la vostra piantina venga infestata da sgradevoli ospiti.

Tra i più comuni c’è sicuramente la cocciniglia, che ama le foglie succose di queste piante.

In caso di cocciniglia, dovete agire tempestivamente magari con un rimedio a base di sapone di Marsiglia misto ad acqua.

Una volta realizzato il composto, vi basterà spruzzarlo periodicamente sulle foglie della vostra piantina e voilà: la cocciniglia si darà alla fuga!

Avvertenze

Ovviamente le piante grasse, o succulente, comprendono una grande varietà di piante con caratteristiche a volte diverse.

I suggerimenti forniti valgono per le piante grasse in generale, ma è sempre il caso di tener conto della varietà specifica della vostra piantina e delle sue esigenze.

La sansevieria, ad esempio, è particolarmente resistente e può essere collocata anche in luoghi con pochissima luce.

L’albero di giada, invece, pur essendo resistente, va comunque collocato in un luogo che sia luminoso, anche se non alla luce diretta del sole.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".