Ti svelo se devi tenere la Calluna dentro o fuori casa

L’autunno è la stagione preferita per chi ama i colori pastello e tendenti alle sfumature del rosso: per questo chi ama questa stagione non può che innamorarsi della Calluna, conosciuta anche come brugo o finta erica.

Questa pianta, da monti confusa con l’Erica, appartiene alla stessa famiglia, ma si tratta di un genere differente, più resistente e comune della vera erica.

Tra le sue caratteristiche principali ci sono le foglie aghiformi e i fiori nei colori del rosso e rosa tenue, anche se esistono più rare varietà nelle tonalità del bianco: il suo aspetto selvatico e il suo portamento cespuglioso la rendono una piccola gemma floreale con cui stupire chi viene in visita a casa nostra!

Ma dove mettere questa pianta una volta che la si acquista? Meglio tenerla in casa o fuori, in balcone o magari in giardino? Scopriamolo insieme.

In casa o in balcone?

L’errore più comune di chi acquista questa pianta è quello di collocarla all’interno, magari per sfruttare l’effetto decorativo dei suoi fiori e pensando, erroneamente, che la calluna preferisca un più tiepido ambiente domestico: non è così!

L’ideale, infatti, è tenere questa pianta all’esterno, dove la temperatura si mantiene fresca (più o meno intorno ai 15 °C) e dove l’ambiente sia particolarmente arieggiato.

A favorire la fioritura, che va da fine agosto a novembre inoltrato, è l’esposizione a sud: ama la luce ma, se le temperature sono ancora un po’ alte, è meglio tenerla ancora a mezz’ombra. Questo, insieme ad altri accorgimenti, ti aiuterà a prolungare la vita di questa pianta.

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Se non posso tenerla all’esterno?

Se non hai modo di tenerla all’esterno, tenerla in casa non è un’opzione da escludere completamente, sempre se segui una serie di suggerimenti.

Innanzitutto, tienila in una stanza dove la finestra sia spesso aperta, in modo che entri aria pulita e fresca. Regola tassativa è che la stanza non sia mai riscaldata artificialmente: condizionatori, termosifoni, stufe o camini riscaldano l’ambiente e seccano l’aria, facendo deperire molto velocemente la tua calluna.

Infine, non tenerla lontana dalla finestra in modo che la pianta goda di luce solare indiretta, importante per garantire una lunga fioritura.

Se noti che la calluna sta seccando, oltre ad accertarti di compiere tutti i normali riti di cura della pianta, prova a cambiarle di posto, avvicinandola sempre un po’ di più alla finestra.

E dopo l’autunno?

Con la fine dell’autunno e l’avvento dell’inverno, puoi continuare a tenere questa pianta all’aperto.

Non spaventarti se, a novembre inoltrato, inizia a perdere la sua fioritura: per il resto dell’anno manterrà solo le foglie, tornando a fiorire solo a fine agosto.

In inverno, non temere le gelate: la calluna, a differenza dell’erica, è molto resistente e sopporta temperature pari allo 0 °C, ma in caso di grandinate o piogge intense coprila con un telo protettivo in nylon.

Anche nei successivi mesi più caldi, la cosa migliore è tenere questa pianta all’esterno, calibrando la sua esposizione al sole con la temperatura: quando fa troppo calda, sposta la pianta un po’ più all’ombra mentre, quando le temperature si abbassano un po’, prova a esporla un po’ di più al sole.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".