Trucchi per tenere il Fiore di Carta come fiore reciso

Se sei un fan dei fiori secchi, è probabile che tu abbia già sentito parlare della statice. Se non l’hai fatto, ti aspetta una vera sorpresa.

Questo è uno dei fiori più eccellenti per l’essiccazione e l’uso nelle composizioni, ed è così facile da coltivare.

I suoi steli lunghi e robusti e i grappoli di fiori cartacei dai colori vivaci hanno un’eccezionale durata in vaso. Questo è uno dei pochissimi fiori a mantenere quasi tutto il suo colore quando secco.

Vediamo insieme come poter essiccare la statice per averlo a lungo nei vasi.

Lascia i fiori sulla pianta

Puoi scegliere di attendere che i fiori di carta possano seccare autonomamente, alla fine del loro ciclo vitale, invece di ripulire la chioma immediatamente dopo la fioritura.

In questo caso ci sono una serie di coincidenze fortunate che devono accompagnare questo processo affinché non possa ritrovarti con fiori danneggiati oppure non di bell’aspetto.

Il sole cocente dell’estate potrebbe averne compromesso i bei colori vividi, oppure un ambiente eccessivamente umido può aver portato a marciume l’intero fiore prima del tempo.

Essicca un fiore reciso

Il metodo più sicuro e controllato è quello che consente di partire da un fiore reciso della statice.

Ogni momento è quello giusto con il fiore di carta. Puoi sia approfittare delle temperature cominciano a rinfrescare e la fioritura è al suo termine oppure puoi scegliere di recidere il fiore quando ti occorre.

Di sicuro devi necessariamente aspettare che il ramo sia ricoperto da fiorellini già aperti e prima che possa cambiare di intensità, quasi a perderla e la consistenza dei fiori è come fosse di carta pesta.

Come cogliere il fiore?

L’ideale è scegliere fiori che hanno un ramo di almeno 30 cm che ti consentirà di tenerlo adeguatamente durante il periodo in cui dovrà essiccare.

Rimuovi ogni genere di componente che non sia fiore e non tenerlo in acqua o farai in modo che il ramo marcisca se il gambo è umido.

Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?

Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.

All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

Il taglio dovrà essere effettuato con un paio di forbici molto affilate e dovrà essere obliquo.

Scegli un posto fresco e asciutto

Per essiccare la statice devi scegliere un luogo che sia asciutto e che possa consentire ai fiori di asciugare lentamente.

Il modo migliore è quello di appendere a testa in giù, magari ad uno stendino che usiamo per il bucato, così che la diminuzione di pressione all’interno del ramo non possa rendere i fiori deformi piuttosto che belli cespugliosi come al solito.

Ci vorranno circa una decina di giorni dopo di che potrai verificare lo stato del processo.

Gli steli avranno la consistenza della carta e il colore sarà leggermente sbiadito, a differenza dei fiorellini che manterranno il loro colore naturale.

A questo punto puoi adornare un bel vaso e scegliere un punto da cui goderne la bellezza per molti mesi.


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