Se la Magnolia fa pochi fiori presta attenzione a queste sue necessità

Il profumo delle magnolie al vento è senz’altro una gioia per il nostro senso più antico, l’olfatto, visto quanto i fiori di magnolia possono essere profumati e dall’aroma intenso e penetrante.

Le magnolie hanno la capacità di crescere rigogliose, come dei veri e propri arbusti e nella loro varietà più comune, quella grandiflora i fiori bianchi e giganti possono essere spettacolari.

Ci sono però delle cose che possono comprometterne la fioritura o ridurre la quantità di fiori in modo importante.

Vediamo come mai la magnolia ha una fioritura scarsa e in che modo rimediare.

Ha bisogno di nutrienti adeguati

Se il periodo di fioritura per ogni pianta è quello in cui vi è il massimo dispendio di energie, questo senz’altro vale anche per la magnolia.

Come tale, la fioritura necessita di una buona percentuale di nutrienti che spesso mancano nel terriccio e che siamo noi a dover introdurre per incentivare la fioritura.

Il periodo di concimazione cade tra fine febbraio e inizio marzo, quindi anche prima che cominci la primavera. Puoi utilizzare un concime NPK 14-14-14 oppure ricorrere a fertilizzanti granulari a lento rilascio che possano disciogliersi lentamente nel tempo.

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Utilizzi acqua troppo calcarea

La magnolia non tollera bene l’acqua calcarea, troppo pesante e ricca di elementi extra che si accumulano intorno alle radici impedendo loro di assorbire nutrienti dal terriccio.

L’acqua calcarea è anche in grado di rendere più basico il terriccio, innalzando il pH ma la magnolia gradisce un terriccio leggermente acido.

Cerca di utilizzare acqua distillata o acqua che hai prima ammorbidito con alcuni metodi semplici come lasciarla decantare nell’innaffiatoio per una notte.

Il terriccio è troppo basico

La magnolia non è propriamente una pianta acidofila, ma si colloca tra quelle che apprezzano un terriccio leggermente acido.

La composizione chimica del terriccio è fondamentale per la fioritura e la sopravvivenza in buona salute della pianta: questo consente ai nutrienti di essere correttamente assorbiti.

Fai in modo di verificare se il terriccio della tua pianta è abbastanza acido: versa su due cucchiai di terriccio un cucchiaio di aceto; se l’aceto comincia a fare delle bollicine vuol dire che il terriccio è basico.

Se non c’è alcuna reazione allora versa in un bicchiere di acqua distillata due cucchiai di terriccio nuovo, poi aggiungi del bicarbonato. Se la polvere di bicarbonato fa delle bollicine, il terriccio è acido.

Devi contribuire a rendere il terriccio acido magari utilizzando fondi di caffè oppure procurandoti un terriccio per acidofile e mescolarlo a quello in vaso.

Il terriccio è troppo compatto

La magnolia ha un apparato radicale che tende ad espandersi rapidamente e per fare questo ha bisogno di un terriccio soffice e non compatto.

Se il tipo di terriccio utilizzato in vaso o in piena terra è troppo compatto le radici non hanno la possibilità di prendere lo spazio di cui hanno bisogno. Un apparato radicale costretto non consente alla pianta di prosperare e fiorire abbondantemente.

È troppo giovane

Una pianta che fiorisce è una pianta matura per la riproduzione. Anche se all’acquisto aveva su dei fiori, questo non vuol dire che fosse già matura per la fioritura e quindi la riproduzione.

Spesso i vivai utilizzano ormoni appositi per forzare la fioritura e una fioritura ridotta potrebbe essere il risultato di ciò che resta di quell’apporto ormonale dato alla pianta.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.