Se lo Stelo della tua Orchidea è senza fiori da tempo ci sono 3 cose che puoi fare subito

Gli steli fioriferi delle orchidee spesso restano spogli per mesi e nella speranza che possano nuovamente produrre fiori li lasciamo sulla pianta attaccati ai sostegni.

In realtà puoi agire in diversi modi, a seconda della condizione dello stelo e dello scopo a cui vuoi puntare rispetto ad esso.

L’orchidea che non produce più fiori ha sicuramente bisogno di qualcosa e quindi intervenire in modo adeguato è fondamentale.

Vediamo insieme cosa fare quando per mesi lo stelo fiorifero resta spoglio.

Nutri la pianta in modo adeguato

Se lo stelo è cresciuto ma non ha avuto la possibilità di sostenere fiori, questo potrebbe dipendere dalla mancanza di energie e nutrienti necessari per la fioritura.

Il periodo di fioritura è il momento in cui l’orchidea utilizza tutte le sue energie e ne ha costantemente un gran bisogno.

Attinge dalla luce l’energia di cui necessita e quindi assicurati che l’esposizione sia luminosa.

Inoltre, ha anch’essa bisogno di nutrienti e quindi fai in modo di utilizzare del fertilizzante da mescolare all’acqua in cui immergi la tua orchidea durante le irrigazioni per conferire i nutrienti di cui necessita.

Puoi realizzare fertilizzanti fai da te a base di fondi di caffè e quindi ricchi di azoto oppure a base di bucce di banana e quindi ricchi di potassio.

Rinnova la corteccia prima del periodo di fioritura e quindi rinvasa la tua orchidea se il mix di invasatura è ormai povero.

Se lo stelo è ancora vivo

Se lo stelo è ancora verde e quindi vivo puoi decidere di potarlo e di ridimensionarlo e così facendo c’è la possibilità che la pianta produca fiori molto prima che se dovessi aspettare che si sviluppi un nuovo stelo fiorifero.

Cerca un nodo, il punto a cui era attaccato il fiore e taglia appena due centimetri sopra questo nodo, con un taglio netto.

Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?

Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.

All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

Taglia in obliquo così che, qualora avessi bisogno di nebulizzare per accrescere l’umidità, l’acqua possa sgrondare e non resti sul taglio, rischiando di farlo marcire e creare infezioni alla pianta intera.

La diretta conseguenza di questa scelta sarà quella di avere steli fioriferi abbondanti, e per ogni stelo diversi fiori, ma questi potrebbero essere più piccoli.

La presenza di una fioritura abbondante su più steli comporta l’utilizzo di molte energie e questo potrebbe ridurre la dimensione del singolo fiore.

Se lo stelo è ormai secco

Se lo stelo è marrone e secco, taglia il gambo fino alla base della pianta.

In questo modo potrai incoraggiare l’orchidea a concentrarsi sull’apparato radicale e la crescita delle radici sane e quindi di steli e fiori il prossimo anno.

Un apparato radicale sano è sempre un buon punto di partenza per fare in modo che le nostre orchidee possano stupirci con fioriture colorate e meravigliose nel ciclo vitale successivo.


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