Perché la Peperomia ha le macchie marroni sulle foglie?

Nessuno vuole vedere le macchie marroni apparire sulla propria pianta di Peperomia.

Le macchie marroni possono essere il modo in cui la tua pianta di Peperomia ti dice che non è soddisfatta di qualcosa nel suo ambiente o nella cura che le stai dando.

Potrebbe anche essere un segno della presenza di parassiti o di qualche malattia.

Ma non preoccuparti, una volta individuata la causa delle macchie marroni, puoi prendere provvedimenti per riportare la pianta in salute.

Scopriamo perché la Peperomia ha le macchie marroni sulle foglie!

Come identificare le foglie marroni

Le macchie marroni sulla Peperomia possono assumere molte forme diverse.

Potresti notare minuscole macchie marroni sulle foglie oppure macchie che occupano la maggior parte della foglia della pianta.

A volte, le macchie marroni sono mollicce, altre volte le foglie appaiono marroni e secche.

Le macchie marroni possono apparire ovunque sulla pianta di Peperomia, ma la posizione più comune sono le foglie.

È una buona idea controllare regolarmente la parte superiore e inferiore delle foglie della pianta per cercare segni di imbrunimento.

Poiché ci sono così tante potenziali cause, è importante determinare la causa giusta delle macchie prima di provare a risolvere.

Con le giuste informazioni, sarai sulla buona strada per riportare in salute la tua pianta di Peperomia.

Troppa acqua

Una causa comune delle macchie marroni è un’annaffiatura eccessiva, che può causare marciume.

Il marciume è un disturbo che si verifica quando una pianta riceve più acqua di quanta ne possa eliminare.

Evita di innaffiare troppo assicurandoti che il vaso possa drenare correttamente. Se la tua pianta è troppo bagnata, rinvasala in un nuovo terreno.

Le peperomie dovrebbero essere annaffiate quando i primi 2-3 centimetri di terreno sono asciutti.

Una regola pratica è innaffiare una volta ogni sette o dieci giorni, ma è un’idea migliore basarsi sullo stato di umidità del terreno piuttosto che sul numero di giorni trascorsi dall’ultima annaffiatura.

Poca acqua

Le macchie marroni su una pianta di peperomia possono anche essere il risultato di un periodo troppo lungo senz’acqua.

Ciò è probabile se le macchie marroni sono concentrate intorno alle punte delle foglie e se la pianta appare cadente.

Un altro modo per determinare se la pianta ha bisogno d’acqua è controllare l’aridità del terreno.

Se il terreno sotto i primi centimetri è secco, è probabile che la tua Peperomia non abbia abbastanza acqua.

Per risolvere questo problema innaffia accuratamente la tua pianta finché l’acqua non gocciola attraverso i fori di drenaggio sul fondo del vaso.

Per evitare di far seccare la pianta in futuro, assicurati di lasciare asciugare solo i primi centimetri di terreno tra un’annaffiatura e l’altra, ma non farlo seccare del tutto.

Infestazione da parassiti

È possibile che le macchie marroni sulla Peperomia siano il risultato di un’infestazione da parassiti. Un parassita comune che lascia macchie marroni è il ragnetto rosso.

Troverai acari rossi che lasciano ragnatele su tutta la pianta. Oltre alle ragnatele appiccicose, un segno rivelatore degli acari rossi sono le foglie con piccoli punti marroni, causati dai ragni che masticano le foglie.

Per sbarazzarti degli acari rossi, puoi lavare via le ragnatele ogni settimana e aspettare che gli acari muoiano.

Segui il percorso dei parassiti e spruzza acqua sulle foglie ogni settimana. Se l’infestazione è minore, puoi pulire la pianta con un panno umido.

Per una soluzione più forte in caso di infestazione più grave, è possibile utilizzare prodotti studiati per eliminare gli acari.

Stress di temperature

I bordi marroni sulle foglie di qualsiasi pianta d’appartamento possono essere anche segno di un problema di temperatura.

È possibile che la casa sia troppo calda o che la tua pianta sia posizionata vicino a un termosifone, il che può far sì che le foglie della pianta diventino marroni a causa dello stress termico.

Il rovescio della medaglia, ovvero le temperature troppo fredde, possono causare anch’esse l’imbrunimento delle foglie.

Se una pianta viene posizionata sul davanzale di una finestra o vicino a una corrente fredda, può sviluppare punti marroni.

Il primo passo è determinare se la tua pianta soffre per il troppo caldo o per il troppo freddo. La temperatura ideale per una pianta di Peperomia è compresa tra 18 e 28 gradi centigradi.

Umidità

Come le alte temperature, anche un ambiente secco può far seccare le foglie delle piante e farle diventare marroni.

Sebbene la maggior parte delle varietà di Peperomia non richieda livelli di umidità molto elevati, c’è ancora la possibilità che la tua pianta soffra per l’aria troppo secca.

Una buona regola pratica per determinare quanta umidità richiede la tua varietà di Peperomia è guardare lo spessore delle foglie.

Più spesse sono le foglie, minore è il fabbisogno di umidità.

Se sospetti che la tua pianta di Peperomia sia troppo secca, puoi posizionarla su un sottovaso di ciottoli di argilla espansa e acqua per aumentare l’umidità.

Puoi anche usare un umidificatore per creare un ambiente con la giusta umidità intorno alla pianta.

Problemi con il concime

Le piante di Peperomia non richiedono molto concime.

Se concimi troppo spesso, potresti far sì che alcuni nutrienti si accumulino fino a diventare tossici. Ciò può causare molti problemi, incluse le macchie marroni.

Le piante di Peperomia crescono bene con un fertilizzante bilanciato, ovvero con i tre ingredienti principali presenti nelle stesse percentuali (sull’etichetta troverai tre numeri uguali, ad es. 10-10-10).

Le piante di Peperomia dovrebbero essere fertilizzate tre volte l’anno.

Quando si determina il programma di fertilizzazione, è importante concimare solo durante la stagione di crescita delle piante.

Come molte piante, la crescita della Peperomia rallenta durante l’inverno. Di conseguenza, dovrebbero essere concimate solo in primavera, estate e autunno.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.