Peperomia: come coltivarla in casa

La peperomia (Peperomia) è un genere di piante tropicali originarie del Messico, del Sud America e delle Indie occidentali.

Con oltre 1.000 specie conosciute, queste piante hanno foglie spesse e carnose che fanno sì che sopportino lunghi periodi di siccità.

Se non hai mai avuto molta fortuna con le piante d’appartamento, apprezzerai sicuramente che la peperomia è una pianta molto semplice da coltivare in casa.

Inoltre, pensa che le piante del genere peperomia possono sembrare così diverse l’una dall’altra che è difficile capire se sono persino della stessa specie.

Vediamo allora insieme come coltivare la peperomia in casa.

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche di questa pianta d’appartamento, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

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Varietà

Esistono centinaia di varietà di piante di peperomia, alcune delle varietà più conosciute sono:

  • Peperomia Obtusifolia: ha fusti carnosi sui quali ci sono grandi foglie lucide e ovali di colore verde scuro. 
  • Peperomia Sandersii: è molto particolare, per via delle striature bianche su fondo verde delle foglie, ricorda quasi la buccia del cocomero.
  • Peperomia metallica: una bellissima pianta tricolore con foglie color bronzo, argento e rosso.
  • Peperomia nitida: una varietà ideale da far crescere pendente nei vasi sospesi, ha foglie a forma di cuore con bordi crema.
  • Peperomia perciliata: una varietà che ha un portamento stretto e produce foglie di forma ovale e steli rossi.
  • Peperomia caperata: una pianta unica, con fogliame profondamente increspato e accenti argentati.

Esposizione

Le piante di peperomia hanno bisogno di una luce media o intensa per mantenere i vivaci colori delle foglie.

La luce del sole filtrata da una tenda va abbastanza bene. Una luce insufficiente farà sì che spunteranno poche foglie e c’è il rischio che alcune cadano.

Tuttavia, i raggi diretti del sole dovrebbero essere evitati, poiché possono bruciare le foglie.

Ricorda che le piante di peperomia non possono essere esposte a temperature sotto lo zero. Poiché sono piante tropicali, le piante di peperomia preferiscono un ambiente caldo e umido, specialmente nei mesi estivi quando crescono attivamente.

Se la tua pianta non riceve abbastanza umidità potresti aiutarla tu, ad esempio vaporizzando le foglie con uno spruzzino.

Fioritura

I fiori di peperomia sono dei fiori inusuali: hanno una forma conica e appuntita e di solito sono bianchi.

I minuscoli fiori di peperomia sono impercettibili e crescono sotto forma di piccole spighe. Il frutto è una bacca che alla fine si secca e mostra un seme simile al pepe.

Tieni in considerazione che il periodo di fioritura è l’estate.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno la peperomia per crescere sana e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Il terreno perfetto per la peperomia è un terreno comune ma che sia molto drenante, ovvero che lasci scorrere facilmente l’acqua in eccesso dell’annaffiatura.

Per alleggerire il terriccio comune, puoi miscelarlo con altri materiali come la perlite o dei pezzi di corteccia.

Quando innaffiare

Le foglie succulente delle piante di peperomia indicano che queste piante non hanno bisogno di annaffiature frequenti per mantenersi in vita.

Lascia asciugare sempre la superficie del terreno tra un’annaffiatura e l’altra.

Mantenere la peperomia con un terreno un po’ più secco è sempre meglio che inzupparla d’acqua.

Un terreno troppo umido porta a problemi di marciume radicale e moscerini, oltre che funghi.

Concime

Quando si tratta di concimare le tue piante di peperomia, è meglio darne poco quanto niente.

Infatti le foglie scolorite o cadenti sono solitamente segno di luce inadeguata o troppa acqua, non pensare quindi che sia sintomo di mancanza di fertilizzante.

Essendo una pianta a crescita lenta, la peperomia può vivere tutta la sua vita senza concimi extra, prendendo ciò di cui ha bisogno solo dal terreno in cui si trova.

Potatura

Poiché è una pianta a crescita lenta, la peperomia non si pota.

Al massimo, dopo la fioritura puoi eliminare i fiori, tagliandoli più corti possibile. Infine, puoi eliminare le foglie solo se sono appassite, secche o ingiallite.

Moltiplicazione

A causa della loro natura succulenta, le piante di peperomia sono facili da propagare per talea.

Per fare ciò, rimuovi una foglia con un paio di centimetri di stelo dalla pianta madre in primavera, quando la crescita è più attiva.

Metti la talea in un piccolo vaso pieno di terriccio, metti l’estremità nel terreno e copri il vasetto con una busta trasparente per creare una mini-serra e aiutare la pianta a trattenere l’umidità.

Innaffia costantemente e non lasciare mai asciugare il terreno. Dovresti notare la formazione di nuove radici entro poche settimane.

La tua talea di peperomia può essere trapiantata in un vaso più grande una volta che ha superato quello originale.

Malattie e parassiti

Le piante di peperomia sono soggette agli stessi parassiti comuni che possono colpire la maggior parte delle piante d’appartamento: cocciniglie, acari e mosche bianche.

Il sapone insetticida è il miglior trattamento non tossico per questi parassiti.

Inoltre, potrebbero verificarsi macchie fogliari oltre al fatto che la pianta potrebbe marcire se il terreno è mantenuto costantemente troppo umido.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.