Mosche bianche, come allontanarle dalle tue piante

Piccoli insettini bianchi che si posano sulle foglie, andando a formare veri e propri sciami che infestano le vostre piante.

Si tratta degli aleurodidi, meglio conosciuti come mosche bianche.

Sono parassiti che, quando l’habitat è abbastanza caldo, umido e poco ventilato, trovano un luogo adatto alla loro riproduzione.

Perciò si trovano spesso intorno a piante situate in stanze umide o in punti del giardino dove c’è un particolare ristagno d’aria.

Vediamo insieme quali sono i rischi, come riconoscerle e allontanarle dalle nostre piante.

Attenzione: se l’infestazione è già in stato avanzato, rivolgetevi immediatamente al vostro fioraio o giardiniere di fiducia per trovare il prodotto più adatto e salvare così la vostra pianta.

Come riconoscerle

Riconoscere le mosche bianche in tempo è fondamentale per bloccare sul nascere l’infestazione di quest’insetto.

Per farlo, dovete osservare regolarmente la vostra pianta e, in particolare, la pagina inferiore delle foglie: è qui che normalmente le mosche bianche si posano.

Questi insettini sono lunghi al massimo 2 millimetri, ma sono immediatamente riconoscibili proprio per il loro inconfondibile colore bianco.

Conseguenze dell’infestazione

Le mosche bianche si nutrono della linfa delle piante.

Quando l’infestazione è in fase avanzata e, quindi, ci sono molti insetti che infestano la pianta, la indeboliscono.

Le foglie diventano progressivamente gialle, fino a seccare e cadere.

La pianta, quindi, perde le sue foglie e, nei casi più gravi, può anche morire.

Piante più colpite

A poter esser colpite dalle mosche bianche sono sia le piante da esterno che quelle da appartamento.

Molto comuni sono le infestazioni sulle piante di agrumi.

Le mosche bianche, però, possono scegliere come loro casa anche ciclamini, begonie, dalie, stelle di Natale e altre piante.

Come allontanarle

Vediamo adesso quali sono i migliori rimedi naturali per allontanare questi sgraditi ospiti dalla vostra pianta ed evitare che tornino.

Sapone di Marsiglia

Uno dei mezzi più semplici per allontanare le mosche bianche consiste nel lavare le foglie.

Questi parassiti, infatti, normalmente si posano sulla pagina inferiore delle foglie, dove depongono anche le loro uova.

Quindi, per sconfiggerle, basta lavare la foglia con un misto di acqua e sapone di Marsiglia.

Sarà sufficiente passare il composto sulle foglie con un batuffolo di cotone imbevuto, facendo attenzione a non premere troppo rovinando la foglia.

Ripetete il procedimento dopo 3 giorni, per accertarvi di non aver tralasciato nessuna parte della vostra pianta.

Olio di Neem

Un altro mezzo molto pratico per liberarsi definitivamente di questi parassiti consiste nell’utilizzare l’olio di Neem.

Grazie alle sue naturali proprietà repellenti, questo allontana gli insetti e distrugge le uova.

Per usarlo al meglio vi basterà versarne 5ml in 500ml di acqua. Mettete il tutto in una bottiglia spray e spruzzate sulla pianta, in particolare sulla parte inferiore delle foglie.

Utilizzate questo rimedio una volta la settimana.

Aglio e cipolla

Due alimenti da non utilizzare solo… in cucina! Si tratta dell’aglio e della cipolla che hanno immense proprietà antibatteriche e antiparassitarie.

Vi basterà frullare uno spicchio d’aglio, 3 cipolle e un po’ di peperoncino. Poi, aggiungete un bicchiere d’acqua e lasciate riposare per 48 ore.

Filtrate il tutto e utilizzate il composto spruzzandolo sulle foglie.

Le mosche bianche si allontaneranno in un batter d’occhio!

Trappola al miele

Il rimedio della nonna consiste invece nel creare una trappola a base di miele.

Costruirla è facilissimo: baserà spargere un cucchiaino di miele su di un cartoncino di colore giallo (anche un post-it va bene).

Poi, attaccate il cartoncino a una stecchetta di legno e mettetela nel terreno della pianta infestata.

Il colore giallo attirerà le mosche bianche che si poseranno sul cartoncino ma, a causa del miele, ne resteranno attaccate.

Potete utilizzare questo rimedio, sostituendo il cartoncino ogni 4-5 giorni.

Prevenirne il ritorno

Per evitare che questi fastidiosi parassiti tornino a infestare la vostra pianta, ricordate di evitare di tenere la vostra pianta in un luogo umido, chiuso, caldo e dove c’è ristagno d’aria.

Se tenete la pianta in un piccolo bagno o stanzino, controllatene lo stato molto frequentemente.

Inoltre, ogni tanto, pulite le foglie anche solo passandoci sopra un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".