Come mai il mio Pothos ha le foglie “segnate”?

Diciamoci la verità! Se il nostro pothos comincia ad avere anche solo poche foglie dall’aspetto strano, questo basta per farci preoccupare.

Anche se hanno alcune foglie con segni sulla superfice, come fossero graffiate o segnate con tagli marroni, questo basta a metterci in allerta.

È proprio il caso di dire che il nostro pothos sta cominciando a comunicare uno stato di sofferenza.

Cosa sto sbagliando? In che modo posso evitare che le foglie comincino ad avere problemi e tornino lucide e rigogliose?

Vediamo insieme come mai il nostro pothos ha le foglie segnate.

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Aria secca

Essendo una tipica pianta d’appartamento, il pothos deve necessariamente adattarsi alla temperatura e all’umidità che sono presenti nella stanza, lì dove ne facciamo sfoggio, sulla nostra mensola magari.

Il pothos è una pianta tropicale, quindi ha bisogno di ambienti umidi per consentire alle foglie di respirare al meglio poiché solo l’umidità fa aprire al meglio gli stomi, la parte che permette alle foglie di respirare.

Nelle nostre case, nonostante il pothos abbia una grande adattabilità, soprattutto nel periodo invernale l’aria è piuttosto secca. Questo non danneggia a tal punto il pothos da farlo rinsecchire ma purtroppo può causare brutti segni sulle foglie.

Tienilo lontano da fonti di calore come termosifoni o aria condizionata o altre fonti di calore tipiche dell’inverno, che seccano irrimediabilmente l’aria, soprattutto se sono vicino alla pianta.

Magari cambia posto al tuo pothos e scegli una stanza tra le più umide come il bagno o la cucina o adotta qualche trucco per gestire l’umidità come mettere il vaso su un sottovaso con acqua e ciottoli.

Luce diretta

Il pothos dà il meglio di sé quando è esposto ad una luce brillante, soprattutto se si tratta di un pothos variegato.

Tuttavia, non ama il sole diretto: i raggi sono troppo forti e caldi e le foglie potrebbero cominciare a mostrare segni di sofferenza.

Spostalo in un posto in cui goda di luce indiretta o vicino ad una finestra esposta ad est, così che anche se la luce è diretta ma è fugace e delicata, non cocente come quella a sud.

Se non puoi spostarlo allora filtra la luce con delle tendine, almeno puoi proteggerlo dai raggi cocenti del sole.

Carenza di azoto

I pothos non hanno nessuna pretesa in termini di nutrienti ma delle foglie con dei segni come fossero dei graffi possono voler dire che il terriccio è troppo povero e che ha bisogno di essere rinvigorito o sostituito.

L’azoto è la componente che più può essere utile in questo caso poiché contribuisce a rendere il terreno particolarmente fertile ed è il principale responsabile della colorazione vivida e della consistenza sana delle foglie.

Usa miscele fai da te fatte con fondi di caffè, ad esempio, oppure con cenere di legna per apportare una buona dose di azoto al terriccio.

Puoi utilizzare i classici concimi NPK, assicurandoti che alla prima sigla, la N, che indica la percentuale di azoto, corrisponda un valore più alto rispetto alle altre due, cioè fosforo e potassio. Utilizza un 12:6:6 per assicurarti un maggiore apporto di azoto al terriccio.

Acqua troppo calcarea

Se utilizzi acqua del rubinetto per innaffiare il tuo pothos potresti aver contribuito a rendere il terriccio pieno di calcare che sicuramente si sarà accumulato sulle radici, impedendo loro di assorbire quello di cui la pianta ha bisogno.

L’acqua del rubinetto è particolarmente dura e potrebbe aver arrecato in questo modo danni al fogliame che si presenta pieno di segni.

Puoi utilizzare l’acqua di rubinetto ma assicurati di averla ammorbidita prima, magari lasciandola in un catino per una notte o dopo averla bollita e lasciata raffreddare.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.