Perché il Ciclamino ha delle palline sugli steli e a cosa servono

Una delle piante protagoniste del mio davanzale autunnale e invernale è il Ciclamino: una pianta dai fiori molto particolari. Tra i vari esemplari, amo quelle con i fiori rossi, con un colore così acceso da sembrare quello del fuoco.

Alla fine del suo periodo di fioritura, quindi tra aprile e maggio, inizio a trovare su questa pianta sempre delle palline dal colore marrone-verde scuro.

All’inizio non sapevo assolutamente di cosa si trattasse e pensavo fosse un segno di sofferenza della pianta. In realtà, ho scoperto ben presto che si tratta di un fenomeno normale. Ti spiego subito di cosa si tratta e a cosa servono.

Cosa sono

Dopo una veloce ricerca online, ho scoperto che queste palline che compaiono sul mio ciclamino sono dei baccelli pieni di semi della pianta.

In natura, questi baccelli cadono dalla chioma della pianta quando i semi giungono a piena maturazione (più o meno nel periodo estivo) e possono generare nuove piantine.

Di fatto, i baccelli si formano quando gli steli del ciclamino, dopo la fioritura, si arricciano formando spirali che, in seguito, assumono una forma sferica.

Cosa fare

Dopo aver scoperto cosa fossero, mi è sorto però un dubbio: devo rimuovere o meno i baccelli?

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In realtà, non esiste una risposta giusta e una sbagliata a questa domanda, ma solo orientamenti o opinioni diverse.

Le alternative

Alcuni sostengono che non bisogna tagliare questi baccelli, ma lasciarli sulla pianta fino a piena maturazione. Solo in estate, quando questi cadono spontaneamente, è possibile utilizzare i semi in essi contenuti per ottenere nuove piantine.

In tal caso, i semini andrebbero immersi nell’acqua tiepida per circa 24 ore, in modo da ammorbidirli, e poi andrebbero piantati in un vasetto con del terreno morbido.

Altri, invece, sostengono che bisogna rimuovere i baccelli tagliandoli con delle cesoie pulite. Il supportare i baccelli, infatti, richiederebbe una serie di energie alla pianta che possono comprometterne la salute.

Per questo, eliminarli sarebbe la soluzione migliore per mantenere la pianta in salute in vista della sua fase di risposo con le alte temperature e che sopravviene tra primavera ed estate. Tuttavia, i baccelli andrebbero tagliati solo quando ormai pienamente maturi.

Cosa ho fatto io

Personalmente ho scelto di eliminare i baccelli. Di norma, dopo il periodo di fioritura e di attività vegetativa della pianta, attendo che sfiorisca completamente per dissotterrare e conservare il bulbo in attesa dell’autunno successivo.

Per questo, ho preferito eliminare in baccelli anche perché, conoscendo la mia pigrizia, sapevo che non avrei sfruttato i semi per ripiantarli. Così, ho preferito non rischiare che il bulbo sprecasse troppa energia per mantenere i baccelli e ho decido di tagliarli.

Come ti dicevo anche prima, per farlo non ho voluto correre rischi e ho utilizzato delle cesoie pulite per evitare pericoli di infezioni.

Ovviamente, però ti consiglio di seguire, oltre i consigli che ti ho dato, anche il tuo istinto e le tue conoscenze per fare quello che credi sia la soluzione migliore per la tua pianta.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".