Come stimolare nuovi germogli di Sansevieria alla base della pianta?

Particolarmente apprezzata a scopi ornamentali e non di certo per la fioritura ma per la bellissima variegatura delle foglie slanciate verso l’alto e la sua tenacia.

Proprio per la bellezza e la particolarità delle foglie, la sansevieria ha preso il nome comune di pianta serpente.

È proprio per stimolare la produzione di nuove foglie che è possibile prestare attenzione ad alcuni elementi da tener presenti per averla piena di foglie nuove.

È chiaro che non devi aspettarti grosse evoluzioni in breve tempo poiché la sansevieria è una pianta che ha una crescita abbastanza lenta.

Vediamo insieme come stimolarla adeguatamente.

Scegli l’esposizione in base alla variegatura delle foglie

La luce è un elemento fondamentale per fare in modo che la sansevieria possa emettere nuove foglioline.

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Ma un elemento fondamentale per l’esposizione riguarda la variegatura delle sue foglie. Se possiedi una sansevieria con una variegatura marcata devi assicurarti che abbia un’esposizione luminosa ma non diretta.

Altra cosa invece riguarda quelle specie che hanno una foglia monotono, con una colorazione chiara, che prospererà adeguatamente proprio nelle zone meno luminose della casa.

Questa distinzione ci fa capire quanto, a seconda della peculiarità della foglia, è possibile darle la giusta luce e fare in modo che produca nuove foglioline.

Bagna il terriccio nel modo giusto

La sansevieria ha la possibilità di accumulare liquidi nelle sue belle foglie carnose e per sua natura non risente della mancanza di acqua anche per periodi molto lunghi.

Proprio per questa sua caratteristica, la sansevieria viene spesso trascurata, anche per mesi e questo non la induce in sofferenza ma di certo non le consente di avere tutto quanto le occorre per produrre nuove foglioline.

Quindi, è bene non eccedere con le innaffiature ma se vogliamo che la nostra bella sansevieria cresca ed emetta nuove foglioline non dobbiamo trascurarla a lungo.

Dopo una bagnatura, aspetta che si asciughi completamente il terriccio, dopo di che puoi lasciarla a secco per almeno una settimana.

Nell’innaffiare la tua sansevieria attenzione a non lasciare che l’acqua finisca nel centro delle foglie, generando marciumi proprio lì dove invece dovrebbero spuntare nuove foglioline.

Ha bisogno di concime?

Vista la sua resistenza ed il suo habitat naturale non ha particolari esigenze in fatto di nutrienti.

Questo dipende anche dal fatto che non essendo frequentemente innaffiate, hanno un terriccio che non viene frequentemente lavato e che quindi conserva a lungo anche i nutrienti presenti.

Puoi utilizzare dei concimi azotati al momento del rinvaso così da rinvigorire il terriccio dopo anni e fornire alla pianta proprio l’elemento principale responsabile della cura delle parti verdi, cioè l’azoto.

Puoi servirti di concimi liquidi da diluire oltre le dosi consigliate per evitare che possano bruciare le radici oppure servirti di fertilizzanti liquidi fai da te ottenuti con fondi di caffè, ricchi di azoto e altri Sali minerali e non dannosi anche se in sovradosaggio.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.