Scegli il Caprifoglio giapponese se vuoi una rampicante dai fiori profumati di vaniglia

Il caprifoglio giapponese (Lonicera japonica) è una vite perenne estremamente vigorosa, sempreverde nelle zone più calde.

Si tratta di una specie di caprifoglio originaria dell’Asia orientale e viene spesso coltivata come pianta ornamentale, ma è diventata una specie invasiva in numerosi paesi.

Il caprifoglio giapponese viene usato anche nella medicina tradizionale cinese.

È apprezzato per il suo lungo periodo di fioritura e per i fiori profumati che sbocciano per tutta l’estate e in autunno.

Il caprifoglio giapponese è una pianta rampicante che si attorciglia in modo fitto attorno a qualsiasi struttura verticale, che si tratti di un traliccio o di un albero.

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche del Caprifoglio giapponese, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

Varietà

La varietà di caprifoglio giapponese più spesso piantata per scopi paesaggistici è la cultivar chiamata Hall’s Prolific (Lonicera japonica var. halliana). Si dice che sia meno invasiva delle specie autoctone.

Esistono molte altre forme di caprifoglio che offrono alcuni degli stessi benefici ma senza l’abitudine di crescita invasiva della specie autoctona. Tra queste troviamo:

  • Lonicera heckrottii: è una pianta rampicante che cresce fino a 3-4 metri, ha fiori profumati rosa con centri gialli, fioriscono dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.
  • Lonicera brownii: è una vite più piccola, che cresce fino a 3 piedi e produce fiori profumati di colore rosso brillante dalla tarda primavera fino a metà estate.
  • Lonicera sempervirens: è una vite semi-sempreverde che è resistente nelle zone da 4 a 9. Cresce fino a 20 piedi e ha fiori tubolari di colore arancione brillante, rosso o giallo dalla tarda primavera a metà estate.
  • Lonicera acuminata: cresce fino a 4 metri e ha fiori tubolari viola o gialli durante la primavera e l’estate.
  • Lonicera fragrantissima: è una forma arbustiva semi-sempreverde che cresce fino a 4 piedi di altezza. Ha coppie di piccoli fiori profumati color bianco crema e fiorisce dal tardo inverno fino a metà primavera.

Esposizione

Questa è una pianta adattabile che sta bene in pieno sole fino all’ombra parziale.

Tuttavia, a volte è preferibile una posizione più ombreggiata per tenere sotto controllo la sua crescita.

Fioritura

I fiori sono a doppia lingua, si aprono in bianco e sfumano in giallo, e profumano dolcemente di vaniglia. La fioritura avviene dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.

I fiori lasciano il posto a bacche nere che sono leggermente velenose per l’uomo e tossiche per gli animali domestici.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno il Caprifoglio giapponese per crescere sano e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Il caprifoglio giapponese si adatta bene a qualsiasi terreno, a condizione che sia una miscela drenante.

I terreni che restano più asciutti possono limitare l’abitudine di crescita invasiva della vite di caprifoglio, dunque sono da prediligere.

Quando innaffiare

Per una crescita migliore, mantieni il caprifoglio giapponese ben irrigato e proteggi il terreno con uno strato di pacciame di corteccia.

Se la pianta si secca troppo, le foglie diventeranno marroni e cadranno, anche se la vite stessa muore raramente. Allo stesso tempo, innaffiare in modo contenuto può aiutare a tenere sotto controllo la vite.

Concime

L’unica alimentazione richiesta è uno strato di compost o di un fertilizzante organico in primavera.

Sospendi anche questa alimentazione primaverile se la vite diventa troppo vigorosa.

Potatura

La potatura regolare dovrebbe essere eseguita durante tutto l’anno secondo necessità per tenere sotto controllo le viti e prevenire una crescita invasiva.

In inverno, la pianta dovrebbe essere potata al livello del suolo.

Moltiplicazione

Questa pianta raramente viene propagata di proposito a causa della sua abitudine di crescita aggressiva.

Tuttavia, se lo si desidera, si propaga facilmente piantando semi dalle bacche o separando sezioni delle sue radici rizomatose.

Malattie e parassiti

Il caprifoglio giapponese è in gran parte privo di gravi problemi di insetti e malattie, come si addice a una vite con la reputazione di essere vigorosa al punto da essere invasiva.

Il problema principale con il caprifoglio giapponese è il controllo della pianta. La pianta può anche danneggiare arbusti e piccoli alberi cingendoli.

Significato

Sebbene il fiore del caprifoglio abbia avuto molti significati diversi nel corso della storia, oggi è prevalentemente visto come un simbolo di felicità.

Poiché la vite del caprifoglio è resistente e difficile da uccidere una volta stabilita, può essere spesso usata anche per simboleggiare devozione e legami eterni.

È interessante notare, tuttavia, che il fiore può anche simboleggiare l’affetto, in particolare sotto forma di abbraccio di un amante. Ciò è probabilmente dovuto al modo in cui la vite si aggrappa ai supporti.

Come curare il Caprifoglio giapponese?

Sebbene il caprifoglio giapponese preferisca terreni umidi e argillosi, queste condizioni ideali possono far crescere la pianta troppo vigorosamente. Cresce bene in condizioni asciutte, il che può anche aiutare a controllarne la crescita. Piantalo in pieno sole fino a mezz’ombra; posizioni più ombreggiate ridurranno la quantità di fioritura e anche un po’ la crescita della pianta.

Quanto cresce il caprifoglio?

La Lonicera japonica è una vite rampicante in grado di arrampicarsi fino a 10 metri di altezza o più sugli alberi, con foglie ovali semplici lunghe 3–8 cm.

Quando fiorisce la Lonicera?

La Lonicera japonica fioriscde dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno.

Come fare le talee di caprifoglio?

Taglia porzioni di ramo di circa 10-15 cm eliminando le foglie inferiori e piantando la talea in terriccio umido. Usa un ormone radicante per massimizzare la percentuale di successo e metti il vaso in una posizione luminosa.

Quando potare la Lonicera?

Il periodo ideale per potare la Lonicera è in inverno, dopo la fioritura. Tuttavia, poiché è una viete che cresce vigorosa se si trova nelle condizioni adatte, è utile potare in modo leggero ma costante tutto l’anno per contenerne la crescita.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.