Di che tipo di terriccio ha bisogno il Ranuncolo?

Il nome di questa pianta spesso non dice molto a chi lo sente per la prima volta, eppure il Ranuncolo è una pianta di cui, una volta conosciuta, quasi non si può fare a meno.

Che tu decida di coltivarlo in vaso o a terra, in giardino, questa pianta si fa subito notare per i suoi fiori colorati e vivaci. Ma non è tutto oro quel che luccica e, come ogni pianta, anche il ranuncolo ha delle esigenze specifiche per crescere sano. Tra queste, sicuramente il terriccio.

Scegliere il tipo di terriccio più adatto può davvero fare le sorti della salute di questa pianta. Vediamo insieme di che tipo di terriccio ha bisogno il ranuncolo!

Il drenaggio del terreno

Un primo elemento cui prestare attenzione è quello del drenaggio: il ranuncolo, infatti, predilige un terreno ben drenato. Quindi il terreno di questa pianta dovrebbe essere abbastanza leggero e poco incline alla formazione dei ristagni d’acqua.

Un buon mix è quello di terreno universale, torba e sabbia. Questi elementi combinati riescono a fornire al substrato una buona consistenza rappresentando un vero e proprio toccasana per il bulbo del ranuncolo. Insomma, niente di più facile che mescolare un po’ di componenti per ottenere un risultato perfetto!

Acidità del terreno

Oltre all’attitudine al buon drenaggio, il terreno del ranuncolo deve avere anche altre proprietà. Tra queste, una leggera acidità: il pH ottimale per questa pianta oscilla tra 6 e 7.

Terreni troppo alcalini o troppo acidi possono compromettere l’assorbimento dei nutrienti da parte della pianta e uno dei primi sintomi, in questi casi, è l’assenza di fioriture.

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Trattamento del terreno

Dopo aver scelto il terreno ottimale, occorre prendersi cura di esso in modo da non compromettere le sue proprietà iniziali.

Innanzitutto occorre bagnare spesso il terreno, soprattutto nel periodo estivo, per evitare che questo si secchi e diventi troppo duro. Ovviamente non bisogna esagerare o rischiamo di creare dei ristagni d’acqua che possono mettere a rischio la salute del bulbo del ranuncolo.

Importante è anche arricchire il terreno delle sostanze nutritive essenziali. Una fertilizzazione corretta deve avere inizio sin dalla primavera e proseguire per tutti i mesi caldi. L’ideale è scegliere un fertilizzante per piante fiorite con un buon equilibrio di potassio, azoto e fosforo: elementi che stimolano la crescita della pianta, la aiutano a mantenersi sana e ne permettono la fioritura. Anche in questo caso, non bisogna esagerare e vanno sempre seguite le indicazioni sulla confezione del prodotto.

Infine, un gesto molto semplice ma di grande aiuto: ogni tanto il terreno va mosso o rivoltato con un rastrello. In questo modo, si permette una più semplice aerazione e si favorisce il drenaggio evitando che il terreno si indurisca troppo e arrivi a soffocare il bulbo o a non permettere un buon assorbimento dell’acqua.


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Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".