Stapelia: come coltivare il fiore dall’odore unico

La Stapelia è una pianta succulenta che fa parte della famiglia delle Asclepiadaceae ed è nota soprattutto per la sua fioritura.

Nonostante il suo bell’aspetto, la caratteristica più insolita di questa pianta, o meglio del suo fiore, è il suo odore particolare.

I fiori di Stapelia infatti perché emanano l’odore della carne in decomposizione.

Per quanto strano possa sembrare, come per tutte le cose in natura, c’è una buona ragione per questa caratteristica.

L’odore attira le mosche, che depongono le uova sul fiore e diffondono accidentalmente il polline da un fiore all’altro.

Ma scopriamo insieme come coltivare la Stapelia!

Caratteristiche

Troverai qui elencate le caratteristiche della stapelia, a partire dalle varietà più comuni e più conosciute, fino alle informazioni sulla fioritura.

Varietà

Tra le varietà di stapelia troviamo:

  • Stapelia variegata: di solito cresce fino a circa 15 cm di altezza. Produce fiori gialli molto graziosi con interessanti motivi marrone violaceo. I fiori sono generalmente di 5 o 7 cm di diametro.
  • Stapelia hirsuta: è un altro membro popolare di questo gruppo. I suoi steli leggermente pelosi sono più lunghi e un po’ più sottili di quelli della S. variegata, raggiungendo un’altezza di circa 18 cm. I fiori marrone violaceo intenso sono pelosi e appariscenti. I petali hanno strisce gialle e i peli che ricoprono i fiori sono di un colore rosso ruggine.
  • Stapelia grandiflora: ha steli molto lunghi e sottili. Possono raggiungere una lunghezza di circa 30 cm e sono ricoperti da una peluria fine e vellutata. I fiori sono molto grandi fino a 15 cm di diametro. Sono di un rosso molto profondo. I bordi dei fiori sono rifiniti in bianco.
  • Stapelia gigantea: ha fiori davvero giganteschi. Anche se gli steli spessi e vellutati della pianta crescono solo di circa 15 o 18 cm, i fiori possono raggiungere i 32 cm di diametro. I fiori sono di una tonalità molto pallida di giallo con strisce rosse molto sottili.

Esposizione

Poiché si tratta di una succulenta, la Stapelia ha bisogno del sole diretto e cresce meglio all’esterno.

Può sopravvivere anche in un una posizione meno luminosa ma ciò potrebbe bloccare la fioritura o rallentare la crescita della pianta.

Fioritura

La Stapelia fiorisce abbondantemente con fiori colorati che, come dicevo, hanno un odore sgradevole.

Le piante fioriscono solo da metà estate fino all’inizio dell’autunno.

Quando non sono in fiore, gli steli succulenti sono, anche da soli, molto decorativi e belli per il tuo spazio esterno.

I fiori di solito sono più grandi della pianta stessa e spuntano pendenti.

Coltivazione e cura

Vediamo insieme di quali cure ha bisogno la stapelia per crescere sana e forte, a partire dal terreno di cui ha bisogno fino alle informazioni sulla potatura.

Terreno

Il terreno adatto alla pianta di stapelia è il terriccio per piante grasse con una piccola aggiunta di sabbia.

Per una miscela fai-da-te puoi aggiungere:

  • 3 parti di sabbia grossolana o perlite
  • 2 parti di terreno comune
  • 2 parti di torba

Quando innaffiare

Per le annaffiature considera che si tratta comunque di una pianta succulenta.

Attendi che il terreno si asciughi completamente tra un’annaffiatura e l’altra.

Poi innaffia inumidendo completamente il terreno senza creare ristagni d’acqua. Mi raccomando, ha bisogno di pochissima acqua durante l’inverno.

Aspetta che gli steli si raggrinziscano un po’ in inverno prima di annaffiare leggermente.

Concime

Durante la crescita, nel periodo primaverile-estivo puoi concimare la stapelia.

Concima una volta al mese, usa un fertilizzante per cactus, diluito nell’acqua di annaffiatura.

Moltiplicazione

Puoi moltiplicare la stapelia con le talee. A differenza di molte piante grasse, sono anche abbastanza facili da coltivare dai semi.

Le talee dovrebbero essere prese in primavera. Usa un coltello affilato per tagliare un gambo sano della pianta.

Lascia che le talee si asciughino durante la notte e poi mettile (con l’estremità tagliata verso il basso) in un vaso con una miscela per cactus o nella tua miscela di terreno.

Prenditene cura come faresti con una pianta adulta.

I semi, invece, sono grandi e piatti e facili da lavorare. Basta seminarli sulla superficie di un sottovaso poco profondo (o singoli vasi di semi) con la tua miscela di terreno.

Coprili molto leggermente con il terriccio. Nebulizza la superficie del terreno con acqua e tieni i contenitori scoperti in un’area calda e luminosa.

I tuoi semi dovrebbero germogliare in pochi giorni.

Malattie e parassiti

Raramente la stapelia è colpita da parassiti. La putrefazione delle radici è possibile con annaffiature eccessive.

L’eccessiva irrigazione può causare il marciume dello stelo, che non può essere curata.

Se la base della tua succulenta di stapelia diventa nera e molliccia, potresti essere in grado di salvare alcune talee per recuperare nuove piante.

Se solo alcune piccole aree della pianta mostrano marciume, potresti essere in grado di salvare la pianta madre tagliando con cura solo le aree marce.

Come raccogliere i semi di Stapelia?

I semi di stapelia si formano in baccelli lunghi che si formano dopo la fioritura. Una volta schiusi i baccelli, puoi prelevare i semi che sono avvolti da una peluria bianca.

Perché la stapelia puzza?

L’odore del fiore della stapelia è simile a quello di carne in putrefazione ma ha una funzione: l’odore attira le mosche, che depongono le uova sul fiore e diffondono accidentalmente il polline da un fiore all’altro.

In che periodo fiorisce la stapelia?

La stapelia fiorisce in estate, verso giugno-luglio e la fioritura può protrarsi fino all’inizio dell’autunno.

Come riprodurre la stapelia?

La stapelia può essere moltiplicata sia per seme che per talea. Per seme basta aspettare che la pianta termini la fioritura e produca i semi, per poi piantarli. Mentre per moltiplicarla per talea, basta tagliare uno stelo succulento e metterlo in piena terra.

Come curare la stapelia?

La stapelia ha bisogno di poche cure, basta tenerla all’esterno in una posizione soleggiata e innaffiare quando il terreno è completamente asciutto. Se concimi una volta al mese durante l’estate, aiuterai la pianta a fiorire.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.