Come proteggere l’Orchidea dalle prime ondate di caldo

L’Orchidea è tra le piante decorative più belle che possiamo scegliere di adottare. Eppure dietro la loro meravigliosa eleganza si nasconde una grande fragilità.

Non si può dire certo che l’orchidea sia una pianta semplice da coltivare! Sicuramente richiede un buon grado di cura e attenzioni. Un primo ostacolo può arrivare già in primavera quando la sua fioritura può incontrare alcune insidie. Tra queste, le prime ondate di caldo.

Ebbene sì, alcune forti ondate di caldo possono compromettere la salute generale dell’orchidea. Ma possiamo provare insieme a proteggere la pianta. Ecco come fare.

Un po’ d’ombra

Come già sappiamo, l’orchidea non ama la luce diretta, prediligendo una luce solare indiretta. Quando le temperature iniziano a salire, è opportuno spostarla in un punto luminoso ma riparato: l’ideale è il davanzale di una finestra rivolta a est.

Nel caso in cui l’orchidea venga tenuta all’aperto, non è una cattiva idea metterla in un posto riparato da una tettoia o da un parasole. La giusta esposizione è fondamentale sia per favorire una buona fioritura sia per la salute di foglie e radici.

Acqua a sufficienza

Un buon metodo per proteggere l’orchidea dalle ondate di caldo è quello di innaffiarla nel modo corretto. Farlo non è semplice come sembra!

L’orchidea non va innaffiata troppo o si rischia di esporre le sue radici al rischio di marciume. L’ideale è mantenere sempre umido il suo substrato, di solito fatto di bark o corteccia, ma non bagnarlo troppo.

Inoltre, nelle giornate più afose possiamo vaporizzare un po’ d’acqua sulla parte aerea della pianta facendo però attenzione a non lasciare residui d’acqua tra le foglie.

Rinfrescare la stanza

Se la si tiene al chiuso, nelle giornate più torride, è possibile rinfrescare un po’ la stanza.

Lo si può fare lasciandola arieggiare attraverso l’apertura di porte o finestre. Magari si può anche abbassare le tapparelle o accostare le tende.

Non è molto consigliato, invece, utilizzare l’aria condizionata che, se troppo forte, può provocare uno shock termico alla pianta con caduta di foglie e fiori.

Quando preoccuparsi

Ora che abbiamo visto i modi attraverso cui prevenire i principali rischi delle ondate di caldo, vediamo quali sono i sintomi che l’orchidea sta soffrendo e bisogna correre ai ripari il prima possibile.

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Innanzitutto, l’afflosciarsi delle foglie può essere sintomo di una forte insofferenza alle alte temperature. In questi casi, la pianta va immediatamente spostata in un luogo più fresco.

Anche i fiori che cadono di colpo o le radici che diventano troppo secche sono campanelli d’allarme. In questi casi, bisogna rinfrescare l’ambiente, aumentare leggermente l’umidità e ridurre l’esposizione alla luce diretta finché l’orchidea non si riprende.


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