Barba di Giove: perché si sta seccando?

La barba di Giove (Drosanthemum Hispidum) è una pianta succulenta dai fusti ricadenti molto comune sui nostri balconi.

La bellezza di questa pianta è non solo l’aspetto ricadente, ma l’esplosione di fiori colorati rosa intenso che spuntano accompagnando le foglie piccole e carnose.

Tuttavia può capitare di notare con dispiacere che la tua barba di Giove inizia a seccarsi e a diventare marrone.

Dunque è opportuno capire quale sia l’errore per evitare di perdere del tutto la pianta.

Scopriamo insieme perché la barba di Giove si sta seccando!

Annaffiature scorrette

Quando pensiamo alle piante grasse e succulente crediamo sempre che non abbiano bisogno d’acqua.

Questo ragionamento è sbagliato perché le piante grasse hanno bisogno d’acqua ma semplicemente ne richiedono meno frequentemente delle piante normali.

Quando innaffi la barba di Giove devi inumidire tutto il terreno in modo uniforme: è sbagliato anche dare solo poca acqua pensando di stare nel giusto.

Se bagni solo la parte superficiale del terreno, l’acqua resterà in superficie e non bagnerà le radici che magari arrivano fino in fondo al vaso.

L’ideale è bagnare questa pianta una volta ogni due settimane, ma puoi innaffiare più spesso se fa molto caldo e soprattutto se la tua barba di Giove ha moltissimi centimetri di foglie ricadenti da sostenere.

Terreno sbagliato

Un altro motivo per cui la tua barba di Giove si sta seccando è che è piantata in un terreno sbagliato.

Questo fattore è connesso con l’acqua delle annaffiature, perché un terreno troppo compatto e poco drenante non permette alla pianta di assorbire correttamente l’acqua e provoca ristagni idrici.

Se lasci che il terreno resti pieno di acqua stagnante la pianta sarà soggetta a marciumi e farà imbrunire le foglie e i fusti.

Temperature estreme

Se la tua barba di giove si sta seccando il motivo scatenante potrebbe essere anche l’esposizione a temperature troppo basse.

Questa pianta infatti teme il gelo e, anche se può tollerare sere d’autunno, tende al contrario a soffrire se nella tua zona gli inverni sono molto gelidi.

In questo caso puoi portarla in casa durante le gelate e riportarla all’esterno quando le temperature iniziano a salire.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.