Una Calancola con Fiori Secchi va Potata e probabilmente Curata ma sai come fare?

Tra le piante che rallegrano i nostri balconi invernali la calancola è di certo tra i primi posti.

Questo però se i suoi bei fiori sono sani, se invece si presentano secchi capirne la motivazione è cruciale prima di ripulire la chioma in modo adeguato.

Vediamo insieme da cosa potrebbe dipendere la secchezza dei fiori sulla calancola e di che tipo di potatura necessita.

Perché ha fiori secchi?

Capire come mai i fiori sono secchi è fondamentale al fine di intervenire nel caso vi siano dei problemi rispetto allo stato di salute della calancola.

Questo ci consente di sapere anche cosa fare a seguito di fioriture che sembrano ormai non andare a buon fine.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

La fioritura è finita

Il primo e più scontato fattore riguarda chiaramente la fine della fioritura, poiché come sappiamo essa ha una durata limitata e questo non è diverso per la calancola.

Il suo periodo di fioritura si estende dal tardo autunno alla primavera inoltrata, concedendo colori brillanti ai nostri balconi invernali. Se i fiori secchi seguono questo periodo allora niente paura, la pianta ha terminato la sua fioritura.

L’ambiente non è adatto

Se i fiori cominciano a seccare proprio nel bel mezzo del periodo di fioritura, quello caratterizzato da temperature basse, nel bel mezzo dell’inverno, allora la calancola potrebbe risentire di condizioni non ideali.

La fioritura, anche per una pianta succulenta come la calancola, richiede un ambiente ideale perché altro non è che la capacità della pianta di riprodursi avendo raggiunto la maturità per farlo.

Ma solo condizioni ideali possono fare in modo che questo accada con temperature che vadano al di sotto dei 10 gradi.

Innaffiature sbagliate

Innaffiala unicamente quando il terriccio è asciutto o potresti indurre a marciume l’apparato radicale, incapace di sostenere i suoi deliziosi fiorellini che hanno bisogno di tutto il nutrimento possibile.

È particolarmente suscettibile a marciume e non è in grado di sostenere eventuali fioriture in condizioni così precarie.

Come ripulire la pianta dai fiori secchi?

I fiori secchi vanno potati al fine di non affaticare la pianta ulteriormente e di evitare che possano essere dimora di parassiti.

Lo stelo che porta i fiori si erge sulla cima di quello fogliare e per un’accurata potatura taglia lì dove vi sono le prime due foglioline, partendo dall’alto.

In questo modo starai cimando gli steli che torneranno a fiorire al momento opportuno senza privare la pianta delle belle foglie carnose, con una potatura drastica.

Nutri per la successiva fioritura

Anche se una pianta dal portamento carnoso, non vuol dire che non necessiti di nutrienti che possano assecondare una nuova fioritura a seguito del periodo di dormienza.

Nutri la pianta con un fertilizzante che puoi realizzare tu stesso con fondi di caffè, assecondando la richiesta di acidità della pianta oppure con un fertilizzante liquido bilanciato, diluito in acqua oltre le dosi consigliate.

Fallo almeno una volta al mese durante la stagione di crescita.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.