3 trucchi per avere un Giacinto bello e pieno di fiori a ottobre

I suoi fiori sono leggendari sin dai tempi dell’antica Grecia: il giacinto è sicuramente una delle piante più affascinanti che esistano. Merito della sua forma inusuale, ma anche della versatilità di coltivazione e delle sue caratteristiche.

I suoi fiori possono avere diversi colori, dal blu violaceo al rosa, ma quello che li rende unici è la loro forma: sono simili a stelle, con petali a nastro, tutti riuniti in alti cespi molto vistosi.

Con l’arrivo dell’autunno e di ottobre, spesso abbiamo voglia proprio di riempire la casa con più colori e l’idea di un giacinto fiorito ci alletta più che mai.

Ma è possibile avere questa pianta fiorita e rigogliosa a ottobre? Assolutamente sì!

Scopriamo insieme come fare.

Quando fiorisce normalmente

Questa pianta bulbosa fiorisce, secondo il suo normale ciclo vegetativo, in tarda primavera-inizio estate. La fioritura è piuttosto lunga, se il giacinto viene ben curato e si rispettano le sue esigenze di coltivazione.

Verso la fine dell’estate, i fiori iniziano a seccare e la pianta comincia a spogliarsi: si tratta di un fenomeno normalissimo che coincide con l’inizio del riposo vegetativo.

A partire dall’autunno, questa pianta “va in letargo” per poi risvegliarsi e tornare rigogliosa con la successiva primavera, quando le infiorescenze cominciano a comparire di nuovo.

Forzatura della fioritura

Esistono, tuttavia, dei trucchetti per aggirare il riposo vegetativo così da ottenere la fioritura anche in periodi diversi, tra cui il mese di ottobre.

Forzatura a terra

Il metodo più diffuso è sicuramente quello della forzatura a terra o in vaso.

Partite dal bulbo, interrandolo in un vaso sul cui fondo avete disposto della ghiaia, coperta da un misto di terreno universale e sabbia.

Dopo aver piantato il bulbo, mettete la pianta in un luogo buio e freddo (ad esempio nel ripostiglio).

Quando il bulbo svilupperà i primi germogli, è arrivato il momento di spostare la piantina altrove: mettetela in una stanza luminosa, dove la temperatura si aggiri intorno ai 10 °C.

Una volta che la pianta abbia completato il suo sviluppo, dovrete cambiarle nuovamente di posto: scegliete un luogo dove la temperatura non sia inferiore ai 18 °C.

In questo modo, lo shock termico farà sì che la pianta sviluppi gli attesissimi fiori.

Forzatura in acqua

Un metodo semplicissimo per far sì che il vostro giacinto dia il meglio di sé già a ottobre è quello della  forzatura in acqua, attraverso la tecnica dell’idrocoltura.

Anche in questo caso, partite dai bulbi, scegliendone di grandi e apparentemente sani, privi di macchie.

A questo punto, avrete bisogno di un vaso adatto: l’ideale è sceglierne uno dalla base larga e dal collo stretto e che sia alto almeno quanto normalmente è alto il giacinto.

Una volta riempito d’acqua, dovete collocarci dentro il bulbo, facendo sì che l’acqua lo sfiori soltanto.

In questo modo, dal bulbo emergeranno poi le radici che saranno sommerse dall’acqua.

Attenzione: non ricoprite il bulbo d’acqua o lo porterete a marcire.

Dopo che il bulbo comincerà a germogliare, spostatelo in un ambiante soleggiato e caldo (a una temperatura non inferiore ai 18 °C). I fiori dovrebbero spuntare dopo 2-3 settimane.

Ovviamente, in questo caso, non dovete seguire le normali regole di innaffiatura.

Fioritura di un giacinto in riposo vegetativo

E se invece volessimo far fiorire un giacinto che già abbiamo senza partire dal bulbo?

In questo caso, far fiorire un giacinto che è già fiorito in primavera-estate è molto più complicato e le percentuali di successo sono molto più basse.

Il metodo consiste nel prolungare le condizioni estive, che sono quelle ideali per la fioritura: quindi, tenete il giacinto costantemente in un luogo molto caldo e con un’ottima luminosità.

In questo modo, dovreste riuscire ad ottenere una nuova, seppur breve, fioritura.

Coseguenze

Forzare la fioritura, seppur vi porterà a ottenere un giacinto fiorito e colorato quando vorrete, ha comunque delle conseguenze negative per la pianta.

Il ciclo vegetativo, infatti, viene alterato: la pianta non alterna più la fioritura al riposo e può destabilizzarsi.

Non a caso, quando forziamo il giacinto a fiorire, dopo che secca, difficilmente questo fiorirà di nuovo.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".