Forse non sai che puoi coltivare il tuo Pothos in una bottiglia

Una giungla in casa. Possibile? Assolutamente sì!

Ci sono piante che, con le loro caratteristiche, sembrano essere fatte apposta per donare alle stanze di casa nostra un tocco selvaggio, coniugando bellezza e benessere per gli occhi. Tra queste rientra sicuramente il Pothos.

Questa pianta è famosa per le sue fronde lunghe e sinuose, oltre che per le foglie dalla base arrotondata e dalla punta più sottile che creano una curiosa forma a cuore.

Ma non tutti sanno che è possibile coltivare il Pothos in… una bottiglia!

Non ci credi? Ecco tutti i passaggi da seguire per avere un pothos in bottiglia e coltivarlo nel modo corretto.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Procurati una talea

La prima cosa da fare è procurarti una talea. Se ti stai chiedendo cosa sia, la talea non è altro che un rametto della pianta da cui è possibile moltiplicare la pianta, quindi ottenerne una nuova.

Per ricavarla, puoi tagliare una delle fronde del tuo pothos tagliando, con l’aiuto di cesoie ben pulite, giusto sotto un nodo ossia uno di quei punti da cui spunta una nuova foglia. Il taglio deve essere preferibilmente un po’ obliquo, come se stessi tagliando in diagonale.

Prima di procedere, lascia la talea all’aria per almeno qualche ora, in modo che il taglio non sia ancora fresco quando la metterai in acqua.

Scegli la giusta bottiglia

A questo punto hai la tua talea, ma devi scegliere la giusta bottiglia dove mettere quello che sarà il tuo nuovo pothos.

Preferisci una bottiglia in vetro trasparente di medie dimensioni (quelle da 750ml o 1L). Il vetro trasparente è utile per permettere alla luce di arrivare anche alle radici della pianta.

N.B: è sempre meglio non utilizzare una bottiglia in plastica. Questo materiale, infatti, tende ad alterare la temperatura dell”acqua soprattutto se esposto alla luce del sole.

Metti la talea in acqua

Ora non devi fare altro che riempire la tua bottiglia con dell’acqua a temperatura ambiente. Preferisci acqua non eccessivamente calcarea.

Poi, mettici dentro la base della talea e… attendi! Noterai già dopo qualche settimana che dalla base della talea spuntano le prime sottilissime radici: la tua talea è diventata una nuova vera e propria piantina da coltivare.

Prenditene cura nel modo corretto

Puoi lasciare il tuo nuovo pothos nella bottiglia, ma devi seguire una serie di consigli per mantenerlo sempre in salute. Si tratta di alcuni accorgimenti semplici ma essenziali da rispettare con una certa attenzione.

Innanzitutto, trova un posto adatto al tuo pothos in bottiglia. L’ideale è tenerlo in casa, in una stanza abbastanza luminosa, non troppo lontano dalla finestra in modo che ottenga una buona dose giornaliera di luce solare indiretta.

Puoi far crescere la fronda del pothos sia come rampicante, fornendogli i giusti supporti, sia a cascata, ossia verso il basso, mettendo la bottiglia su di un ripiano più alto.

Importante, poi, è cambiare l’acqua almeno una volta alla settimana. Per farlo ti basterà svuotare la bottiglia, semplicemente inclinandola facendo attenzione a non spezzare le radici all’interno. Poi, riempila con dell’acqua pulita a temperatura ambiente.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".