Sai come aver cura della tua Orchidea quando fa caldo?

I mesi caldi destano la preoccupazione di tutti coloro che hanno il pollice verde, ancor di più di quelli che invece sono dei principianti.

Il caldo spesso può mettere a dura prova le nostre piante ma nel caso dell’orchidea i mesi estivi potrebbero invece essere un periodo che può dare grandi soddisfazioni.

Basta solo conoscere alcune priorità dell’orchidea per averne cura durante i mesi estivi in modo corretto e permetterle di affrontare il caldo.

Vediamo insieme in che modo aver cura delle nostre belle orchidee durante i mesi caldi.

Innaffia con regolarità

Ciò che non deve senz’altro mancare alle orchidee durante la calura estiva è l’acqua. Le foglie carnose della nostra orchidea e i bei fiori hanno bisogno di acqua per mantenere vigore e bell’aspetto.

I tessuti vegetali devono essere adeguatamente idratatati, soprattutto durante il caldo e le fioriture.

Mantieni regolari le innaffiature e se non vuoi rispettare una cadenza fissa di almeno una volta a settimana puoi semplicemente tenere d’occhio le radici.

Il segreto sta proprio nel colore delle radici: se hanno una colorazione grigiastra è proprio il momento di immergerle in una bacinella e idratarle.

Non usare acqua fredda

L’orchidea è particolarmente suscettibile alla temperatura dell’acqua delle innaffiature. Immagina di gettare acqua fredda su un corpo nudo, accaldato dalla calura estiva. Questo potrebbe danneggiarla e arrecare dei danni.

Fai in modo di utilizzare sempre acqua a temperatura ambiente durante i mesi estivi così che le radici non subiscano shock termici.

Non esporla ai raggi diretti del sole

Solitamente, per garantire alle nostre orchidee la giusta luce, siamo soliti tenerle sul davanzale di una finestra.

In alcune ore del giorno i raggi del sole colpiscono direttamente le foglie e questo, durante i mesi estivi, potrebbe essere pericoloso.

Assicurati che non riceva luce diretta, quella dei mesi estivi è troppo cocente e potrebbe bruciare le foglie. La luce deve essere indiretta ma brillante.

Se è su un davanzale di una finestra a sud utilizza delle tendine che possano schermarla dal sole diretto oppure provvedi a spostarla.

Scegli una finestra ad est: in questa posizione i raggi potrebbero essere diretti solo nelle prime ore del mattino, quindi non cocenti come quelli delle ore centrali.

Scegli un ambiente umido

Devi assicurarti che l’ambiente nel quale tieni la tua orchidea sia abbastanza umido da permetterle di stare in salute.

L’umidità è un fattore essenziale per le foglie poiché fa in modo che gli stomi sulla superfice possano essere ben dilatati e permettere alla pianta di respirare “a pieni polmoni”.

Ci sono alcune stanze che mantengono sempre un tasso di umidità elevato come il bagno o la cucina.

In caso contrario puoi manipolare l’umidità a tuo piacimento in molti modi semplici, ad esempio puoi poggiare il vaso della tua orchidea su un sottovaso con ciottoli ed acqua.

Tieni d’occhio le foglie

Caldo e estate sono sinonimi di parassiti: anche se tieni in casa la tua orchidea non crederla al sicuro solo per questo motivo.

Tieni sempre d’occhio le foglie, magari ispezionale ogni volta che la innaffi perché potrebbero esservi rintananti parassiti che danneggerebbero la tua orchidea.

Scruta sempre all’attaccatura delle foglie e il lato inferiore: è lì che molti parassiti amano rintanarsi.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.