3 Modi per essiccare le rose e godersi i fiori per sempre

Le rose vengono essiccate da sempre, o quasi: in epoca vittoriana, la maggior parte delle composizioni floreali erano fatte di fiori secchi poiché le case venivano riscaldate con fuoco vivo.

Il calore del fuoco accorciava tanto la vita dei fiori ed essiccare le rose era un modo per godere dei fiori per molto tempo.

Anche oggi le rose e i fiori secchi sono utilizzati a scopi decorativi e la cosa positiva è che sono a lunga durata.

Potrai mettere le tue rose essiccate in un vaso alto e faranno un bell’effetto e soprattutto a lungo termine.

Scopriamo insieme 3 modi per essiccare le rose e godersi i fiori per sempre!

Come preparare i fiori per l’essiccazione

I fiori possono essere essiccati a casa in tre modi principali: all’aria capovolte, nel microonde o lasciandole in un vaso senz’acqua.

I fiori secchi sono fragili e i fiori completamente aperti possono perdere i petali una volta essiccati.

Per ottenere risultati migliori, hai bisogno di rose che non hanno ancora iniziato ad appassire e le cui foglie non stanno cadendo.

Per aiutare le rose a mantenere il loro colore durante il processo di essiccazione, assicurati di non esporle alla luce solare.

Se prendi le rose dal giardino, assicurati di raccoglierle al mattino quando non c’è umidità sui petali.

Seleziona solo rose sane poiché devi evitare che si verifichino scolorimento o marciume durante il processo di essiccazione.

Quando si conservano le rose con i gambi è necessario rimuovere tutte le foglie perché non si asciugano bene.

Quindi taglia i gambi alla lunghezza desiderata ma non devono essere più corti di 15 centimetri.

Asciugatura all’aria

L’essiccazione all’aria è il metodo più comune in quanto non richiede nulla tranne i fiori. Probabilmente è anche il più semplice.

Il metodo di asciugatura all’aria è il migliore per i boccioli di rosa appena aperti che hanno ancora la loro forma.

Quando si asciugano all’aria, i fiori dovrebbero essere appesi (come fai per il bucato) con uno spago e con i fiori rivolti verso il basso così che i petali si mantengano meglio.

Prima di appendere i fiori, assicurati che non vi sia acqua intrappolata tra i petali. Per ottenere risultati migliori, asciuga i fiori in un luogo caldo, buio, asciutto e con un buon circolo d’aria.

Lasciali appesi per 2-3 settimane. Una volta che i fiori si sono asciugati, rimuovili dallo spago e spruzzali con la lacca incolore per proteggerli.

Essiccazione in vaso

Se stai facendo essiccare rose in miniatura o qualsiasi altro topo di rose, puoi asciugarle all’aria lasciandole in un vaso.

Basta svuotare l’acqua dal vaso perché se lasci i gambi nell’acqua potrebbero marcire.

Suggerimento: spruzza la rosa con la lacca per capelli. L’uso della lacca per capelli per mantenere la rosa in ottime condizioni è un metodo meno comune per essiccare il fiore.

Funziona meglio se combinato con il metodo di asciugatura all’aria. Usando una normale lacca per capelli, fai semplicemente il giro della rosa coprendo i petali, il gambo e le foglie.

La lacca per capelli tiene fermi i petali e impedisce loro di cadere mentre sono appesi o in vaso.

Rose secche in microonde

Questo metodo è più veloce, ma va bene solo per capolini o boccioli con uno stelo corto poiché deve adattarsi alla dimensione del microonde.

Metti i fiori in un contenitore con carta da forno e imposta il microonde al minimo. Devi controllare le rose ogni 50-60 secondi per evitare che si cuociano troppo.

Assicurati che il tuo contenitore in cui metti le rose sia adatto per il microonde.

In alternativa puoi essiccare le rose anche nel forno tradizionale.

Imposta il forno al minimo (50 gradi) e metti le rose su una placca con carta da forno, lasciale per qualche minuto all’interno.

Se vuoi essere sicuro che non si secchino troppo lascia la porta del forno socchiusa con un mestolo.

Fiori pressati

Se vuoi usare fiori secchi per qualcosa di più fantasioso della composizione floreale, usa il metodo dei fiori pressati.

Prendi un libro pesante e fodera le sue pagine con carta oleata per evitare di macchiare le pagine.

Quindi disponi i fiori a faccia in giù in modo che non si sovrappongano alle pagine con la carta oleata.

Chiudi il libro con un po’ di pressione. Lascia intatto per 10 giorni o anche un mese.

Una volta che l’umidità è andata via e i fiori hanno una consistenza cartacea, usa i fiori pressati per creare segnalibri o riempire una cornice per un quadretto singolare.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.