Come innaffiare la Hoya Kerrii la Piantina a forma di cuore

La piantina a forma di cuore è una varietà della famiglia delle Hoya.

Ovviamente, se la tua piantina consiste in una sola foglia piantata nel terreno, ti annuncio che si tratta di una talea e non di una pianta intera.

Nel caso in cui invece, tu disponga della pianta di hoya kerrii nella sua interezza, ovvero completa di apparato radicale e di rami con più foglie, allora questo articolo potrebbe fare al caso tuo.

Tuttavia, anche nel caso in cui tu abbia soltanto una foglia di hoya in terreno, dovrai comunque seguire delle piccole regole di annaffiatura.

Vediamo allora insieme come dovresti innaffiare la pianta di Hoya Kerrii per non sbagliare mai!

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Requisiti di innaffiatura

Le piante di Hoya non richiedono molta acqua, poiché le loro foglie carnose riescono a trattenere l’umidità, rendendole così resistenti alla siccità.

Innaffiare le piante di Hoya può essere un affare complicato. Non esiste un unico programma di irrigazione che sia perfetto o che funzioni in tutti i casi.

Il fabbisogno idrico anche di piante della stessa specie varierà a seconda delle condizioni come la stagione, la temperatura e l’umidità.

A temperature più calde, una maggiore evaporazione dal terreno e dalle foglie della pianta (traspirazione) porta a una maggiore richiesta di acqua. La stessa pianta in un ambiente con temperature più fresche richiederà meno acqua, poiché le perdite di traspirazione ed evaporazione sono minime.

Un programma di irrigazione efficace che assicuri che la pianta riceva la giusta quantità d’acqua consiste nell’annaffiare solo quando il terreno è quasi asciutto bagnando il terreno con acqua fino a quando non è completamente umido.

Perché il terreno è fondamentale

L’eccesso di umidità potrebbe non essere sempre il risultato dell’aver dato troppa acqua alla pianta.

Potrebbe derivare da un terreno poco drenante che trattiene troppo l’acqua o da un vaso con fori di drenaggio ostruiti o assenti.

Ognuno di questi fattori farà sì che l’acqua rimanga nel terreno troppo a lungo, facendo marcire le radici.

Anche se segui una buona routine di innaffiatura, i suoi vantaggi verranno annullati se il terreno è troppo compatto per consentire il passaggio dell’acqua.

Per quanto riguarda il terreno, le piante di hoya in natura sono epifite, il che significa che non crescono nel terreno, ma attaccano le loro radici ad altri alberi e traggono umidità e sostanze nutritive dall’aria.

Di conseguenza, il terriccio per le piante di hoya dovrebbe essere molto drenante e ben aerato per consentire il rapido passaggio di aria e acqua.

Una miscela di parti uguali di perlite e terriccio universale potrebbe essere già sufficiente.

Segni che hai innaffiato troppo

Come suggerisce il nome, l’irrigazione eccessiva avviene quando alla pianta viene data troppa acqua o troppo frequentemente in modo tale che il terriccio rimanga umido per troppo tempo.

Le piante ottengono l’acqua dal terreno tramite le loro radici usando l’azione capillare e, di conseguenza, le radici marce non possono assorbire l’acqua dal terreno alla pianta.

A quel punto, le foglie saranno mollicce e noterai macchie marroni, la diagnosi di marciume però va confermata osservando le radici: se sono scure e molli, sta marcendo.

Segni che ha bisogno di acqua

Le piante di hoya sono generalmente piante resistenti e possono sopportare un po’ di abbandono.

Tuttavia, lasciarle sopravvivere in periodi prolungati completamente senza acqua farà ingiallire le foglie che alla fine cadranno.

La pianta risponderà alla mancanza di acqua facendo sopravvivere solo le foglie che potrà sostenere per via delle sue scarse risorse idriche.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.