Gelsomino: come e quando potare?

Il gelsomino è una pianta molto decorativa che viene spesso coltivata all’aperto.

Devi sapere che esistono tante varietà di gelsomino, ma sono raggruppate in due gruppi. Il gelsomino invernale fiorisce in autunno o in inverno, mentre il gelsomino estivo fiorisce in primavera o in estate.

All’aperto, questa pianta, che cresce arrampicandosi, può ravvivare una recinzione o una terrazza.

Considera però che il gelsomino cresce molto col passare del tempo e per questo richiede potature, soprattutto se lo coltivi in appartamento.

Scopriamo insieme come e quando potare il gelsomino!

Il momento giusto per potare

Il momento giusto per potare il gelsomino è subito dopo la fioritura. Ovviamente se il tuo è un gelsomino estivo che fiorisce in primavera-estate dovrai potare ad agosto-settembre.

Se hai un gelsomino invernale che fiorisce in autunno-inverno, hai bisogno di una potatura in tarda primavera, subito dopo che ha finito di fiorire.

I fiori si formano sulla crescita dell’anno precedente.

La potatura immediatamente dopo la fioritura dà il tempo alla pianta di riprendersi e fiorire completamente la stagione successiva.

Come potare la pianta

Ma qual è il procedimento per potare il gelsomino nel modo giusto? Ti consiglio di concentrarti su una parte di stelo alla volta.

Questo perché se stai potando un gelsomino vecchio e con rami legnosi, può sembrarti difficile. Potresti avere la tentazione di strappare le viti per separarle.

Se il tuo gelsomino è molto cespuglioso, inizia dal basso e lavora su un singolo gambo alla volta, eliminando la crescita eccessiva mentre procedi. Quindi passa alla radice successiva.

Se le viti sono aggrovigliate, taglia i rami più piccoli per scoprire i rami principali. Taglia al suolo i rami morti e danneggiati. Le parti morte o malate devono essere rimosse completamente.

Rimuovi anche le foglie morte o danneggiate dai loro steli, ma lascia il ramo intatto se è sano.

Osserva le direzioni dei rami: cerca le viti che crescono lontano dai supporti e potale (i supporti del gelsomino, come una grata di legno o un muretto su cui cresce).

I rami che si sfregano l’uno contro l’altro, si rovinano a vicenda, per questo vanno potati.

Dai una giusta forma

Potare un gelsomino ha molti scopi, come dare una forma giusta e ordinata alla tua pianta. Accorcia i rami per evitare che il gelsomino diventi pesante.

Le viti che hai accorciato ricresceranno in una o due stagioni. Il gelsomino può sopportare potature pesanti, quindi puoi stare tranquillo.

Inoltre può capitare che ti accorgi che alcune viti crescono in una direzione che non desideri. Se non vuoi tagliare questi rami, girali delicatamente nella giusta direzione e legali con dello spago.

Continua a curarlo durante l’anno

Continua a curare il tuo gelsomino con potature leggere durante tutto l’anno. Il gelsomino ricresce più forte che mai.

Continua a potare poco per tutto l’anno, in particolare rimuovi sempre foglie o steli morti o danneggiati.

Questa cura costante della tua pianta di gelsomino ti renderà il compito più facile quando dovrai potare definitivamente la pianta dopo la fioritura.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.