Se vuoi mettere l’Orchidea in Bagno stai attento a queste 5 cose

I suoi fiori sono famosi per essere tra i più belli e caratteristici: si tratta dell’orchidea.

Questa pianta di origini tropicali, è caratterizzata da foglie grandi e uno o più steli floreali da cui spuntano i suoi fiori unici.

Tra le stanze dove meglio si crea l’habitat ideale per l’orchidea c’è sicuramente il bagno: qui, infatti, c’è un tasso di umidità ambientale naturalmente più alto rispetto agli altri ambienti della casa e che ben si addice alle esigenze di questa pianta.

Ma sapevate che anche in bagno dovete stare attenti ad alcune cose che possono impedire all’orchidea di crescere sana e forte? Scopriamo insieme quali sono.

Assenza di luce

Il primo ostacolo a un buon stato di salute dell’orchidea è dato dall’assenza di luce naturale. Ecco perché questa pianta non andrebbe mai messa in un bagno cieco, ossia privo di finestre o aperture.

Importante è che ci sia almeno una finestra. La pianta, inoltre, va messa sul davanzale in modo da ricevere luce solare indiretta.

Attenzione a non esporla alla luce diretta che potrebbe danneggiarla: mettetela sempre sul davanzale di una finestra con vetro opacizzato o con tendina filtrante.

Quando l’orchidea soffre una certa assenza di luce, la fioritura non si verifica e le sue foglie diventano gialle e possono seccare.

Schizzi d’acqua

Umidità sì, ma non acqua!

Oltre che dalle innaffiature regolari e dall’alto tasso di umidità ambientale, l’orchidea non deve ricevere acqua da altre fonti.

Per questo, state attenti quando vi fate la doccia a non far finire troppe gocce d’acqua su questa pianta: l’acqua tra le foglie potrebbe ristagnare e facilitare il diffondersi di infezioni. Inoltre, troppa acqua sul terreno può formare ristagni idrici che favoriscono il marciume delle radici.

Mettete, quindi, la pianta lontana dai rubinetti e dai sifoni!

Calore artificiale

Bagno riscaldato? Fate massima attenzione.

L’orchidea, infatti, ama un ambiente umido e caldo, ma non secco. Di solito, le fonti di calore artificiale tendono a seccare l’aria e la pianta fatica a respirare. Come conseguenza, le foglie possono rinsecchire e i fiori cadere prematuramente.

A costituire un pericolo per la nostra orchidea possono essere termosifoni, stufe o anche termoventilatori (scaldini da bagno).

Tenete la pianta sempre lontana da questi oggetti e, se il bagno è piccolo, accendeteli il meno possibile.

Ristagno dell’aria

L’orchidea ha sempre bisogno di nuova aria perché possa mantenersi sana.

Di conseguenza, nelle stanze piccole e scarsamente arieggiate, può soffrire a causa della cosiddetta “aria viziata“.

L’ideale è far arieggiare la stanza almeno un paio di volte al giorno in modo da garantire alla nostra pianta sempre aria nuova e pulita.

Ecco perché è comunque necessario che il nostro bagno disponga almeno di una finestra o un’altra apertura.

N.B: se, nonostante i vostri accorgimenti, l’orchidea continua a mostrare segni di sofferenza, chiedete consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Eccessivo calore ambientale

Un altro pericolo legato al calore è quello delle alte temperature estive che possono creare, nel piccolo ambiente del bagno, una vera e propria cappa.

Pur amando le alte temperature, l’orchidea può soffrire quando queste superano i 28 °C.

Tra le conseguenze, le foglie e i fiori possono afflosciarsi e cadere.

Nei mesi caldi, potete spostare la pianta fuori dal bagno, mettendola sul balcone o in giardino.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".