Orchidea secca e floscia? Ecco il concime naturale per farla riprendere

Capita a tutti di aver problemi con la propria orchidea: questa pianta, tanto bella quanto esigente, a volte appare secca e floscia.

Colpa di alcuni periodi di stress, come i giorni successivi al rinvaso o l’abbassamento delle temperature.

A volte, invece, la causa è una cattiva manutenzione nelle precedenti settimane: in questi casi, se abbiamo trascurato la nostra orchidea dobbiamo innanzitutto riprendere a curarla in modo corretto.

Ma come fare per far riprendere una pianta che sembra ormai quasi morta e che facciamo fatica a far riprendere con le normali cure?

La soluzione può essere fertilizzarla con un concime naturale specifico e super nutriente. Vediamo come prepararlo e quali possono essere altre alternative.

Gusci d’uova e bucce di banana

Una combinazione che riesce a donare alla nostra orchidea una botta di energia, utile per farla riprendere dopo un periodo di intenso stress che ne abbia compromesso la salute: si tratta dei gusci d’uovo e delle bucce di banana.

Avrete bisogno di 2 gusci d’uova, che potrete rompere con le mani in modo da ottenere dei pezzettini abbastanza piccoli.

Poi, prendete 2 bucce di banana. Mettetele a essiccare al sole per un’intera giornata o, in alternativa, mettetele in forno a 70 °C per circa un’ora.

Prendetele e sminuzzatele con le mani fino a ottenere una sorta di polvere.

Spargete tanto le bucce polverizzate quanto i gusci d’uova sul terriccio alla base della vostra orchidea.

Nei giorni successivi, la pianta assorbirà il potassio dalle bucce di banana e il calcio dai gusci d’uovo: il risultato sarà quello di una fioritura più intensa e una maggiore resistenza.

Acqua di cottura

Un’alternativa è data da un altro concime naturale ed estremamente semplice da preparare: l’acqua di cottura delle verdure.

Avete cucinato verdure a pranzo o cena? Non gettate via l’acqua!

Questa, infatti, avrà assorbito le sostanze nutritive delle verdure e potrà essere utilizzata come acqua di innaffiatura per le vostre orchidee.

Un fertilizzante che riuscirà a dare nuova vita anche alle orchidee più secche e malandate.

N.B: è assolutamente fondamentale che l’acqua non sia stata salata, altrimenti ucciderete la vostra pianta!

Cenere

Avete un camino in casa? Non gettate via la cenere.

Questa sostanza, infatti, contiene fosforo, un elemento prezioso per la crescita delle orchidee.

Spargetene un po’ sul terriccio, almeno una volta la settimana, e vedrete che la pianta si riprenderà in pochissimo tempo.

N.B: perché possa essere utilizzata come fertilizzante, la cenere deve provenire da legno naturale e non trattato. Negli altri casi, potrebbe contenere degli elementi chimici che possono danneggiare le piante.

Bucce di patata

Un altro concime che viene direttamente dalla nostra… cucina!

Si tratta delle patate. Vi basterà la buccia di 2 patate, da mettere in acqua e lasciare in ammollo per circa 4 ore.

Poi, filtrate in modo da ottenere solo la parte liquida che potrete utilizzare come acqua di innaffiatura per le vostre orchidee.

Nella buccia delle patate, infatti, ci sono buone concentrazioni di potassio, una sostanza che stimola la fioritura e lo sviluppo di nuove foglie.

Aglio e cipolla

Un fertilizzante naturale dalle moltissime proprietà: il concime all’aglio e alla cipolla.

Prendete una mezza cipolla bianca (di piccole dimensioni) e unitela a 2 spicchi d’aglio e poche dita d’acqua.

Poi frullate il tutto. Filtrate e unite a un litro d’acqua: il vostro fertilizzante è pronto!

Spruzzatelo sul terreno alla base dell’orchidea: oltre a concimarla, aiutandola a crescere, proteggerà la pianta dalle aggressioni di insetti e parassiti. Tanto l’aglio quanto la cipolla, infatti, hanno proprietà antibatteriche.

Fertilizzanti specifici

Ovviamente, in commercio esistono fertilizzanti specifici per orchidee che hanno un bilanciamento di ingredienti tale da nutrire la pianta in modo ottimale.

Quando li utilizzate, però, fate attenzione alle modalità e alla frequenza di somministrazione: troppo concime, infatti, potrebbe alterare l’equilibrio della vostra orchidea, addirittura uccidendola.

Inoltre, ricordate che questa pianta ha bisogno di concimazioni regolari nel periodo che va dalla primavera a fine estate. Nel periodo autunnale e invernale, invece, le concimazioni vanno ridotte o addirittura sospese.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".