Orchidea dalle radici secche? Ecco come rimediare

Prendersi cura dell’orchidea non è certo semplice. Questa meravigliosa e inconfondibile pianta ha molte esigenze e ha bisogno di molte attenzione per mantenersi sana e in forma.

Nel corso delle stagioni, il suo aspetto cambia: la varietà più diffusa, ossia la phalaenopsis, entra in riposo vegetativo in autunno per poi uscirne in primavera quando hanno inizio le sue bellissime fioriture.

A volte, però, questa pianta può presentare alcuni segni di sofferenza che, se trascurati, possono portare la pianta anche alla morte.

Uno di questi è dato dalle radici secche e grigie: un fenomeno abbastanza comune che bisogna, però, tempestivamente risolvere.

Cause

Di solito, notiamo subito che le radici delle orchidea stanno assumendo un colore strano, più chiaro, in quanto questa pianta viene normalmente tenuta in vasi in plastica trasparente.

Inoltre, la secchezza delle radici colpisce anche le radici aeree, cioè quelle che spuntano e crescono fuori dal terreno.

Quali sono le cause più comuni di questo fenomeno? Principalmente sono due:

  • Poca acqua: avete trascurato un po’ le innaffiature di questa pianta.
  • Troppo concime: non avete rispettato il dosaggio stabilito per concimare la vostra orchidea.
  • Fertilizzante non adatto: avete utilizzato un prodotto troppo aggressivo per fertilizzare la pianta.
  • Esposizione solare sbagliata: troppa luce o troppa poca luce. In entrambi i casi, le radici possono soffrirne.

Rimedi

Scopriamo adesso come fare per far tornare in forma la nostra orchidea, salvando le radici, con trucchetti veloci ed efficaci.

Innaffiatura

Innaffiare correttamente è fondamentale per la salute delle radici. Se queste vi appaiono secche, correte ai ripari!

Preparate una bacinella o un lavandino riempiendolo di 5-7 cm d’acqua. Poi, immergeteci dentro l’orchidea per circa 15 minuti.

In questo lasso di tempo, la pianta assorbirà tutta l’acqua di cui ha bisogno.

Vaporizzazione

L’orchidea prende molta dell’acqua di cui ha bisogno dall’umidità dell’aria, ecco perché deve stare in un posto dove il tasso di umidità sia abbastanza alto.

Un trucchetto? Vaporizzate un po’ d’acqua sulla chioma (e sulle radici aeree) della vostra pianta. In questo modo, manterrete alto il tasso di umidità e le radici si manterranno sane.

La vaporizzazione andrebbe fatta ogni 3-4 giorni.

Rinvaso

Quando le radici sono troppo secche e aumentare l’apporto d’acqua sembra non funzionare, un rimedio molto efficace consiste nel rinvasare la nostra orchidea.

Per farlo, scegliete un vaso preferibilmente in plastica trasparente e con un diametro leggermente più grande rispetto al precedente.

Il nuovo terriccio dovrà essere ricco di sostanze nutritive e con pH 6.

In un nuovo terreno, le radici tendono ad assorbire più sostanze nutritive e più acqua, riprendendosi dalla secchezza e tornando ad avere un aspetto sano.

Potatura delle radici

Quando, nonostante gli altri tentativi di recuperarle, le radici continuano ad essere secche, anzi il loro colore inizia a diventare dal grigio al nero, dovrete rimediare con una soluzione più drastica: la potatura delle radici.

Per potare le radici, utilizzate delle cesoie affilate e che siano state ben disinfettate prima dell’uso.

A dover essere potate sono le radici troppo secche (che siano sotterranee o aeree): limitatevi a tagliare quelle totalmente secche e le parti secche delle radici che hanno parti sane.

Dopo la potatura, prima di rimetterla in vaso, lasciate un po’ la pianta al sole in modo che la luce solare e il calore aiutino i tagli a rimarginarsi.

Poi, potete finalmente rinvasare la pianta.

Prevenzione e cura generale

Come sempre prevenire è meglio che curare! Per evitare che le radici delle vostre orchidee diventino secche, seguite una serie di semplici regole.

Innanzitutto, innaffiate sempre con regolarità. Le necessità d’acqua della pianta variano a seconda della stagione. In generale, però, l’orchidea ha comunque bisogno di essere innaffiata ogni 4-5 giorni quando non è nella sua fase di riposo vegetativo.

Inoltre, ricordate che l’orchidea ama i luoghi luminosi, ma assolutamente non la luce solare diretta e, nei mesi estivi, temperature non superiori ai 24 °C.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".