Fibra di cocco: come usarla per le piante

La fibra di cocco (o coco coir) deriva dalla parte esterna delle noci di cocco.

È ciò che costituisce le bucce fibrose del guscio della noce di cocco e viene utilizzato per tutti i tipi di prodotti, inclusi tappeti, corde, spazzole e persino imbottiture per tappezzeria.

Il cocco è un materiale che non è soggetto a putrefazione, il che lo rende perfetto per molte cose, in particolare come substrato per le piante e come ammendante (ovvero lo rende più nutriente) organico del terreno.

Ma scopriamo insieme quali benefici offre la fibra di cocco e come usarla per le tue piante!

Di cosa si tratta

La fibra di cocco è un sottoprodotto della noce di cocco.

Le bucce esterne vengono messe a bagno fino a quando le fibre possono essere rimosse e quindi pulite.

Quindi le fibre vanno ordinate e classificate in base alla dimensione e al colore. La fibra più usata è quelle di colore marrone scuro proviene dalle noci di cocco mature, ma esiste anche una fibra bianca.

La fibra di cocco bianca proviene da noci di cocco non mature ed è più fine e morbida.

La fibra di cocco ha molti nomi, potresti trovarlo etichettato come torba di cocco, fibra di cocco o coco coir.

La fibra di cocco per il giardino è una sostanza simile alla torba che viene utilizzata nel giardinaggio e nell’agricoltura.

Molto spesso viene compresso in blocchi o mattoni disidratati, che devono essere immersi in acqua prima dell’uso.

Come viene utilizzato in giardino

Oltre ad essere usato come rivestimento per vasi, l’uso più comune della fibra di cocco è come terriccio per vasi.

La maggior parte delle miscele di terriccio contiene in genere la torba, ma puoi miscelare comunque una percentuale di fibra di cocco al tuo terriccio.

Poiché questa fibra è organica e sterile, è una scelta eccellente per la semina.

La fibra di cocco è anche usata come ammendante del suolo. Migliora il passaggio d’aria nel terreno, anche quando è bagnato, e trattiene l’umidità.

La fibra di cocco assorbe il 30% in più di acqua rispetto alla torba ed è molto più facile da bagnare nuovamente quando è asciutta.

Il vantaggio della fibra di cocco è quindi la sua porosità: in giardinaggio, la porosità si riferisce alla permeabilità del terreno sia all’aria che all’acqua.

Le piante hanno bisogno sia di aria che di acqua per sopravvivere e crescere, quindi è importante assicurarsi che la porosità sia appropriata per la tua pianta.

Puoi usare la fibra di cocco per modificare qualsiasi terreno. Aiuta ad allentare la consistenza di terreni argillosi e pesanti e a migliorare il drenaggio.

Vantaggi dell’utilizzo di fibra di cocco

La torba impiega centinaia di anni per formarsi e la richiesta sul mercato è così alta che è necessario cercare materiali alternativi.

Poiché le noci di cocco continueranno a crescere durante tutto l’anno e possono essere raccolte ogni due mesi, soddisfano i requisiti di sostenibilità.

Un altro vantaggio è che la fibra è un sottoprodotto che altrimenti andrebbe sprecato.

I vantaggi dunque sono tanti:

  • La fibra di cocco è più lenta a decomporsi, quindi dura più a lungo nel terreno.
  • È sia sterile che priva di semi di piante infestanti.
  • Ha un pH del terreno meno acido della torba
  • La fibra di cocco migliora la porosità dell’aria nei terreni, anche se bagnati, oltre a migliorare la ritenzione dell’umidità.
  • È più facile da bagnare, quando si asciuga, aiutando le piante a riprendersi più rapidamente dalle condizioni di siccità e richiedendo meno irrigazione.

Tuttavia devi considerare alcuni svantaggi: la fibra di cocco tende a compattarsi, il che non sorprenderà poiché è grazie a questa qualità che viene venduto in blocchi e mattoni.

In più, uno svantaggio è che, poiché trattiene l’acqua, c’è la possibilità di accumulo di sali (dai concimi), oltre al fatto che per ora la fibra di cocco è più costosa della torba.

Come preparare un mattone di fibra di cocco

La fibra di cocco è comunemente venduta in blocchi compressi. Questi sono facili da trasportare e sono facili da usare.

Per trasformare il tuo mattone di cocco in substrato per le tue piante dovrai immergerlo in acqua.

Metti il ​​mattoncino di fibre (o tagliane solo la parte che ti serve) in una bacinella d’acqua.

Il mattoncino aumenterà il suo volume di circa sei volte. Dopo una decina di minuti, la parte esterna del mattone avrà iniziato ad ammorbidirsi.

Puoi rompere e sbriciolando le sezioni ammorbidite, lasciando che l’acqua raggiunga ulteriormente il centro.

Quando l’intero mattone (o solo la parte di cui hai bisogno) si è sbriciolato, la fibra di cocco è pronta per l’uso. Nei vasi delle tue piante durerà per anni.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.