Kit giardinaggio per Principianti: tutto quello che occorre per coltivare la propria passione

Nel coltivare una passione come quella del giardinaggio non possono mancare degli strumenti basilari per poter cominciare.

Di alcuni non ne conosciamo la funzione ma ho scoperto nel tempo che per ciascuno la funzione e la potenzialità possono assistere chi come me ha cominciato da 0.

Io ho cominciato da quelli che possono servirmi sempre anche per le mansioni più semplici e pian piano ho arricchito la cassetta degli attrezzi.

Ti descrivo tutto quanto occorre per potersi dilettare nel giardinaggio.

Pala

Una pala da giardino o una paletta di piccole dimensioni è l’attrezzo per eccellenza da avere se ti occupi del giardino o delle piante in generale.

Serve praticamente per tutto, scavare o spostare il terriccio, maneggiarlo e maneggiare altri materiali da giardino.

In ogni fase del lavoro in giardino ti accorgerai che ti serve.

Vanga

Starai pensando che si tratta di uno strumento non necessario ma conosci la funzione esatta di una vanga?

Semplice, starai pensando, serve solo per scavare. Ma una vanga ha delle caratteristiche che ti consentono di penetrare anche i terricci più duri e compatti.

È uno strumento prezioso quando si tratta di preparare un terreno per la semina o la piantumazione, rompere zolle di terra o rimuovere rocce e radici.

Rastrello

Si tratta di uno strumento che potremmo definire di pulizia, che serve a setacciare il terriccio da erbacce e piccole rocce.

Se di buona fattura, è composto da un materiale resistente e utile anche a smuovere il terriccio o livellarlo quando risulta compatto e ostico da lavorare.

Pianta bulbi

Questo è uno strumento specifico, che forse non sentirai il bisogno di acquistare all’inizio ma ti assicuro che ha la sua comodità in fatto di semina e cura dei bulbi.

Fa una cosa molto semplice: fora il terreno prelevando una carota di terra grande quanto il bulbo.

Potrai depositarvi il bulbo senza comprimere il terreno e di lasciare il terreno morbido intorno al bulbo in cui espandere le sue radici.

Cesoie

Lo strumento per eccellenza di un buon giardiniere è senz’altro la cesoia con la quale apportare modifiche al portamento della pianta.

Una buona cesoia deve avere una lama che non arrugginisce poiché l’ossidazione dell’acciaio, infatti, ne indebolisce la struttura sul lungo periodo e ne compromette la stabilità con il rischio di spezzarsi e tutti gli inconvenienti che derivano dalla presenza di ruggine sul corpo.

Il manico adatto deve essere sempre più grosso della lama poiché è la parte sulla quale si imprime la forza.

Guanti

Anche se chi ha il pollice verde spesso ama sporcarsi le mani, non bisogna mai sottovalutare quanto le nostre mani siano spesso un biglietto da visita.

Inoltre, è essenziale proteggersi poiché le piante possono pungere, rilasciare sostante urticanti, quindi comprometterne l’incolumità, dando il via a infezioni se non adeguatamente protette.

I fattori più importanti da considerare quando scegli i guanti giusti sono la sicurezza, la resistenza, la flessibilità e che siano impermeabili.

Sceglili in base al tipo di lavoro e alle diverse esigenze, alla pianta che devi maneggiare o potare.

Annaffiatoio

Un annaffiatoio è senz’altro uno strumento comodo ed immancabile anche se hai altri mezzi per innaffiare le tue piante come il classico tubo di gomma.

Io prediligo gli innaffiatoi di media dimensione, facili da maneggiare e di plastica, duraturi e non soggetti alla ruggine.

Telo di protezione

Devi rinvasare una pianta e nel farlo spargi il terriccio ovunque sul tuo piano di lavoro.

Ecco a cosa serve un telo di protezione, da utilizzare per coprire il piano di lavoro e raccogliere facilmente il terriccio senza fare eventuali pasticci o sporcare ovunque.

Puoi servirti di un semplice telo in plastica a metraggio o di appositi contenitori dai bordi bassi che ti consentono di tutelare lo spazio circostante.


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Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.