Tutto quello che devi fare se l’Orchidea ha radici fuori dal vaso

Chi ama le piante da interni, prima o poi, sceglie inevitabilmente di provare a coltivare un’orchidea: una scelta non certo semplice in quanto a cure di cui necessita questa pianta, ma che premia per la sua bellezza.

L’orchidea è una pianta di origini tropicali, la cui varietà più comune e venduta nei nostri vivai è la phalaenopsis. I suoi fiori sono normalmente di colore bianco o rosa e le sue foglie basali sono spesse e abbastanza grandi.

Se hai già coltivato un’orchidea in passato, ti sarai imbattuto sicuramente in alcune radici che crescono fuori dal vaso, chiedendoti se sia un fenomeno normale o un sintomo di qualcosa che non va.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come eventualmente risolvere.

Di cosa si tratta

Le radici che crescono fuori dal vaso della tua orchidea sono dette radici aeree.

Devi sapere, infatti, che in natura l’orchidea non ha radici sotterranee: tutte le sue radici sono aeree e servono ad assorbire l’alta quantità di umidità presente negli habitat tropicali.

Le orchidee che acquistiamo hanno, invece, delle radici poste nel terriccio e altre che possono crescere fuori: entrambe sono uguali in tutto e per tutto.

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Quando preoccuparsi

In realtà, la presenza delle radici aeree non è un sintomo di malessere dell’orchidea, bensì il contrario: se compaiono significa che la pianta si è ambientata nell’habitat in cui l’hai collocata.

Tuttavia a volte possono essere antiestetiche. In generale, non dovresti tagliarle. Se, però, ne sono tante e vuoi un po’ sfoltire la pianta, assicurati di tagliarle con cesoie ben pulite (clicca qui per tutti i passaggi di pulizia).

L’unico caso in cui devi intervenire è quando le radici escono dai fori di drenaggio sul fondo del vaso. In questa situazione, devi rinvasare l’orchidea in un vaso più grande perché significa che le radici stanno strette.

Nel rinvasare la pianta, però, presta molto attenzione a non spezzare le radici che si sono infilate nei fori del vaso, ma disincastrale con lentezza.

In questo articolo puoi scoprire, invece, come rinvasare un’orchidea con molte radici aeree.

Cosa fare

Abbiamo visto che, in generale, le radici aeree non andrebbero tagliate. Dovresti, in realtà, prendertene cura in modo da favorire il benessere della pianta.

Rivolgile alla luce

Le radici aeree sono molto sensibili alla luce e orientarle verso una fonte luminosa, che deve essere sempre indiretta, puoi far sì che la pianta abbia una buona esposizione. Scopri qui cosa significa luce solare indiretta.

In generale, quando le vedi ingrigirsi, significa che stanno ricevendo poca luce oppure che l’orchidea ha sete.

Se le vedi di un bel verde intenso, invece, significa che la pianta è in buono stato.

N.B: in ogni caso, non esporre mai l’orchidea alla luce solare diretta, troppo aggressiva, che può danneggiarla.

Vaporizzaci dell’acqua sopra

Le radici aeree sono capaci di assorbire l’umidità presente nell’aria.

Se tieni, quindi, l’orchidea in un luogo dove l’aria è molto secca, puoi vaporizzare un po’ d’acqua sulle foglie e sulle radici aeree, una volta ogni 3-4 giorni, per aiutarla a mantenersi in forze.

Ricorda, infatti, che l’orchidea predilige un tasso di umidità ambientale che va dal 55 all’80%.

Leggi qui altri consigli di cura delle radici aeree.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".