Sai come si Rinvasa un’Orchidea con tante Radici Aeree?

Le orchidee con radici aeree possono sembrare difficili da gestire , soprattutto quando parliamo di rinvaso.

Quando è il momento di rinvasare la tua orchidea, cosa fare con tutte quelle radici aeree?

Devo tenerle fuori o fare in modo che vadano in vaso?

Vediamo insieme come agire per rinvasare un’orchidea con radici aeree.

Quando è necessario rinvasare?

Alcune specie di orchidee tendono ad accrescere poco l’apparato radicale ma il rinvaso è comunque necessario per rinnovare il substrato e fare in modo che sia nutriente.

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Le orchidee dovrebbero essere rinvasate dopo che il periodo di fioritura è terminato, quando cominciano ad entrare nel periodo di dormienza.

Prima di cominciare

Immergi l’orchidea in acqua tiepida per fare in modo di ammorbidire le radici e allentare il substrato di coltura.

In questo modo sarà più semplice rimuovere dal vaso l’apparato radicale senza apportare alcun danno alle radici che nel processo di estrazione potrebbero spezzarsi.

Prepara il vaso

Scegli un vaso che possa essere di un diametro leggermente più grande di quello precedente così da ospitare anche l’invaso delle radici aeree.

Procurati un vaso che sia trasparente perché le radici dell’orchidea hanno bisogno di luce.

Utilizza un buon mix, ideale per le orchidee

Punta a quattro elementi essenziali che devono essere perfettamente in equilibrio tra loro mentre prepari il mix perfetto: ottimo drenaggioritenzione di umiditàeccellente circolazione dell’aria e lenta decomposizione dei materiali.

Mescola a 2 parti di corteccia di pino 1 parte di sfagno1 parte di fibra di cocco e 1 parte di lapilli.

Rimuovi l’orchidea dal vaso

Afferra l’orchidea alla sua base, sotto le foglie più basse. Muovi delicatamente l’orchidea mentre la tiri verso l’alto per allentare l’aderenza al vaso.

Scrolla tutto il materiale di invaso e quando tutto sarà caduto comincia ad allentare delicatamente le radici.

Prova a sciogliere quelle che puoi senza però spezzarle, prestando la massima attenzione anche alle radici aeree che erano fuori dal vaso, altrettanto importanti.

Ripulisci l’apparato radicale

Una volta estratto l’apparato dal vaso fai in modo di ripulirlo da eventuali radici secche e avvizzite.

Sia le radici nel vaso che quelle aeree devono avere una colorazione o grigiastra o se precedentemente bagnate una colorazione di un verde acceso.

Sono le uniche radici che devi tenere mentre tutto il resto va potato utilizzando cesoie ben disinfettate.

Metti l’orchidea in vaso

Riporta l’orchidea al vaso, posizionando delicatamente le radici aeree nel modo in cui naturalmente vogliono crescere. Evita di piegare o comprimere le radici il più possibile.

Le radici che comunque escono fuori per loro naturale portamento non dovrebbero essere forzate nel vaso.

Lascia che l’orchidea si riprenda

Il rinvaso è comunque uno shock per l’orchidea. Dunque, devi rispettare un tempo di ripresa che possa garantirle di abituarsi alla nuova dimora.

Evita per qualche giorno di innaffiare l’orchidea e lasciala in un posto che sia lontano dalla luce diretta e fresco.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.