Il trucco delle radici per sapere quando innaffiare l’Orchidea

Per mantenere a lungo un’orchidea phalaenopsis non hai scampo, devi innaffiarla nel modo giusto.

L’innaffiatura è un fattore essenziale e, non a caso, è proprio per via di innaffiature scorrette che le orchidee spesso muoiono prima del tempo.

Ma se ti dicessi che c’è un modo infallibile per capire quando dare acqua all’orchidea? Bisogna solo imparare a capire i segnali che ci manda la pianta e semplicemente agire di conseguenza.

Vediamo allora insieme in che consiste il trucco delle radici per sapere quando innaffiare l’orchidea!

Se le radici sono grigie

Osservare i segnali che ti manda la tua pianta è importante non solo per l’orchidea ma per la cura di tutte le piante.

L’orchidea phalaenopsis viene coltivata in vasi trasparenti che ti permettono di controllare sempre lo stato delle sue radici.

Le orchidee sono piante epifite, ovvero in natura sviluppano le radici per aggrapparsi alla corteccia degli alberi, dunque le radici delle orchidee non sono fatte per essere piantate nel terreno, ma è necessario che intorno a loro circoli bene l’aria.

In più, le radici delle orchidee sono ricoperte dal velamen, una membrana spugnosa, che assorbe l’acqua e la indirizza alla pianta.

Quando l’orchidea ha bisogno d’acqua le radici diventano grigiastre ed è quello il momento di innaffiare.

Se le radici sono verdi

La membrana che ricopre le radici di un’orchidea ha la funzione di assorbire, non solo l’acqua derivante dalle innaffiature (in natura dalle piogge), ma anche l’umidità ambientale, è questo lo scopo delle radici aeree.

Quando l’ambiente è abbastanza umido e le radici sono ancora impregnate d’acqua vedrai che assumono un colore verde brillante.

Finché noti le radici di questo colore, l’orchidea non avrà bisogno d’acqua né di innaffiature. Dovrai attendere che assumano di nuovo un colore verde-grigio per innaffiarle nuovamente.

Metodo ideale per innaffiare le orchidee

Il metodo ideale per innaffiare le orchidee phalaenopsis e per scongiurare marciumi pericolosi per la sua salute è innaffiare per immersione.

Questo metodo consiste nell’immergere il vaso con i fori alla base direttamente in una bacinella piena d’acqua.

Lascia il vaso in immersione finché le radici diventano di nuovo di un colore verde acceso (in genere sono sufficienti 10 minuti), poi alza il vaso e solo quando tutta l’acqua in eccesso sarà defluita potrai posare la pianta nel suo coprivaso.

È importante usare questo metodo perché se innaffi dall’alto rischi di far defluire l’acqua verso il centro delle foglie e ciò potrebbe portare al marciume del colletto.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.