Tutti i motivi per cui l’Oleandro è la pianta dell’estate

Fiori bianchi o rosa che spuntano tra foglie lanceolate, eleganti e un po’ appuntite: l’Oleandro è una pianta di rara bellezza, ideale per decorare giardini, cortili e, perché no, anche balconi.

Famosa per le radici velenose, dettaglio che per molti ne incrementa il fascino per il contrasto con l’aspetto dolce, questa pianta si trova spesso anche sui cigli delle strade soprattutto nei luoghi di mare e dal clima mediterraneo.

Di dimensioni mediograndi, l’oleandro è associato spesso proprio alla stagione estiva. Vediamo perché è perfetta per questa stagione e perché dovremmo piantarne una nel nostro giardino.

Ama il sole e il caldo

Il principale motivo per cui questa pianta è perfetta per l’estate è il suo amore per il sole e per il caldo.

Può essere tenuta tranquillamente alla luce solare diretta: non riporterà né bruciature né afflosciamento di fiori o foglie. Inoltre, può crescere bene anche a mezz’ombra.

Per quanto riguarda le temperature, sopporta abbastanza bene il caldo fino ai 35 °C. Nei rari casi in cui le temperature siano più alte di questa soglia, innaffiate di più.

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Siete alla ricerca di altre piante resistenti al caldo? Eccone una lista.

Fiorisce molto e a lungo

Il punto forte dell’oleandro sono i suoi fiori: chiunque abbia mai osservato questa pianta avrà di certo notato quanto questi siano abbondanti e fitti.

La pianta inizia a fiorire generalmente a maggio (ad aprile se il caldo si anticipa un po’) e continua a farlo fino alla fine di settembre: una fioritura lunghissima e che non necessita di particolari concimazioni, a meno che la pianta non risulti un po’ debole.

Unico accorgimento che dovreste avere: quando i fiori si seccano, rimuoveteli in modo da evitare che possano marcire e infettare la pianta e da stimolare la nascita di nuovi boccioli.

Non vuole molte attenzioni

Certo, come ogni pianta, anche l’oleandro ha le sue esigenze, ma si tratta in generale di una pianta non eccessivamente “capricciosa“.

L’oleandro richiede, infatti, pochissime innaffiature, giusto in modo da non far seccare troppo il terreno. Nei periodi più caldi, anche una sola volta la settimana è più che sufficiente.

N.B: quando tenuto in vaso, l’oleandro ha bisogno di innaffiature più frequenti. Inoltre, è sempre meglio utilizzare acqua tiepida, mai fredda.

In autunno e in inverno, invece, sospendete totalmente le innaffiature.

Se la pianta ha foglie gialle, il problema può essere uno di quelli indicati in questo articolo.

Riempie ampi spazi

Pur essendo più propenso a crescere a terra, l’oleandro cresce bene anche in vaso. In entrambi i casi, la pianta assume dimensioni medio-grandi in poco tempo: è l’ideale quindi, per riempire ampi spazi e, se necessario, per creare una zona d’ombra dove mettere altre piante meno amanti del sole.

Essendo molto fitta, può creare anche una barriera alla vista di vicini indiscreti!

Scoprite qui tutti i segreti e le caratteristiche specifiche di questa pianta.

Resiste a molti parassiti

Con le piante da esterno, in estate, dobbiamo costantemente stare attenti agli attacchi dei parassiti. L’oleandro, invece, è una rara eccezione.

La pianta è, infatti, resistente per quasi tutti i parassiti, tranne alcuni molto rari, tra cui l’afide dell’oleandro.

Questo parassita, molto diffuso nelle zone calde e mediterranee, è particolarmente ghiotto di questa pianta. Di solito è facilmente riconoscibile per il colore tendente al gialloarancione e la punta nera.

A lungo andare, la sua infestazione può arrecare danni all’oleandro favorendo, con la sua produzione di una sostanza zuccherina detta melata, la comparsa di malattie funginee e danneggiando foglie e fiori.

Uno dei principali rimedi per la sua eliminazione è quello meccanico: rimuovete fisicamente gli afidi, magari aiutandovi con un potente getto d’acqua.

In commercio, poi, esistono moltissimi prodotti specifici per prevenire e combattere le infestazioni.

Leggete qui per scoprire alcuni efficaci rimedi fai da te contro gli afidi.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".