Violetta africana, come riconoscere i suoi problemi dalle foglie

Una piantina grassa dai meravigliosi fiori viola: è la Saintpaulia Ionantha, meglio nota come Violetta africana.

Molto amata, in quanto può fiorire tutto l’anno, la violetta africana è una piantina abbastanza resistente.

Viene normalmente scelta come pianta da interni, per dare un tocco di colore a quegli ambienti che hanno bisogno di un po’ di vitalità.

Ma questa pianta è davvero così indistruttibile come si dice?

In realtà, basta un po’ di distrazione per compromettere il suo delicato equilibrio. Vediamo come riconoscere i suoi problemi dalle foglie, capendone la causa e scegliendo il rimedio migliore.

Foglie grigie

Se le foglie della vostra violetta africana appaiono coperte da chiazze di una patina grigia, simile a uno strato di polvere, il problema è sicuramente la botrite.

Si tratta di una muffa che, in poco tempo, può indebolire la pianta e, nei casi più gravi, portarla alla morte.

La soluzione migliore è affidarsi a un prodotto fungicida che possa, in breve tempo, eliminare la botrite e far tornare questa pianta a splendere.

In alternativa, potete provare un macerato di equiseto, spruzzandolo sulle foglie con l’aiuto di un vaporizzatore.

Per prevenire la botrite, controllate sempre che non ci siano ristagni idrici e che le radici non siano in marcescenza.

Foglie piccole

Non è raro accorgersi improvvisamente che la propria violetta africana ha foglie molto piccole, soprattutto quelle poste nella parte centrale.

A volte, le foglie piccole sono anche associate alla mancata fioritura.

Il problema? Il vaso della vostra piantina è troppo piccolo!

Quando, infatti, le radici sono in uno spazio troppo stretto, la pianta entra in sofferenza. La prima conseguenza è proprio una riduzione del volume delle foglie.

Per risolvere il problema, vi basterà rinvasare la pianta in un vasetto più grande.

N.B: di solito, si dovrebbe rinvasare la piantina ogni anno, così da darle modo di crescere.

Foglie marroni

Foglie marroni o color ruggine soprattutto lungo i bordi?

Quasi sicuramente si tratta di un eccesso d’acqua che sta danneggiando le radici.

Non dovete mai dimenticare che questa, infatti, è una pianta succulenta e, in quanto tale, non ha grandi necessità d’acqua.

Dovete limitarvi a innaffiare la vostra violetta africana quando i primi 2-3 cm di terreno sono completamente asciutti.

Il modo migliore per innaffiare, inoltre, è quello di immergere la piantina in un lavandino riempito di pochi cm di acqua, in modo che assorba solo la quantità di cui ha bisogno.

Foglie gialle

A volte, invece, le foglie della nostra violetta africana appaiono gialle. In questo caso, le cause possono essere due.

Può trattarsi di un problema relativo alla luce. Se la violetta africana viene messa in un luogo privo di luce, infatti, le sue foglie tenderanno a ingiallire.

Come rimedio dovete semplicemente cambiare di posto alla vostra piantina, scegliendo un luogo più luminoso.

Altra causa può essere relativa a un’eccessiva innaffiatura o a innaffiature troppo sporadiche.

Foglie appassite

Foglie appassite e che cadono? Si tratta di un’ipotesi molto grave!

Il più delle volte, l’appassimento delle foglie è causato da uno sbalzo di temperatura.

Può capitare, infatti, di collocare la violetta africana sul davanzale di una finestra e di tenere questa aperta troppo a lungo. Oppure di mettere questa piantina vicino a una fonte di calore diretto, come un termosifone, una stufa o un camino.

In questi casi, il rimedio consiste nello spostare la violetta africana in un posto dove la temperatura resta compresa tra i 16 e i 23 °C.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".