Puoi piantare Bulbi di Narciso anche a Gennaio se segui questi pochi e semplici Consigli

I narcisi, gli splendidi fiori dal colore giallo brillante nascono da bulbi.

Al fine di averli fioriti in primavera, questi fiori meravigliosi necessitano di una preparazione, cioè che i bulbi vengano interrati mesi prima.

Il periodo ideale è senz’altro l’autunno ma puoi tranquillamente interrarli in pieno inverno, se hai dimenticato di farlo prima. I narcisi avranno comunque tutto il tempo necessario per crescere e fiorire in primavera.

Occorrono solo alcune semplici accortezze e gennaio potrebbe essere il mese perfetto se non hai provveduto a piantare prima i bulbi di narciso.

Vediamo insieme come fare, passo dopo passo, per interrare i narcisi in gennaio.

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Come cominciare

Nel prepararti alla semina di narcisi devi prestare attenzione necessariamente a due fattori essenziali: la scelta dei bulbi e la scelta del giusto mix di elementi che vanno a costituire il terriccio ideale.

Scegli bulbi sani

Per quanto riguarda i bulbi, siamo soliti acquistare quelli che vendono nei grandi supermercati, di cui si ha spesso una cura dozzinale, e la loro coltivazione non ha successo.

In realtà non è un errore acquistarli al supermercato, ma devi assicurarti che siano sani almeno.

Presta attenzione alla consistenza dei bulbi: nel caso in cui fossero molli vuol dire che si stanno avviando al marciume o sono già affetti da qualche malattia. Dunque, la coltivazione non avrà il risultato sperato in primavera.

Allo stesso modo, se lo strato più esterno è rancido, raggrinzito o secco, ed il bulbo si sfoglia solo al tatto, scartalo a priori, non è un bulbo sano.

I bulbi troppo piccoli potrebbero non fiorire il primo anno; dunque, potresti ritrovarti in primavera solo con le foglie allungate ma senza alcuna traccia dei fiori.

Prepara il terriccio

I narcisi richiedono un terriccio molto drenante poiché suscettibili all’umidità e quindi a marcire in fretta qualora lasciati in condizioni troppo umide per troppo tempo.

È bene distribuire della ghiaia alla base o dell’argilla espansa e un mix di sabbia e terra con una buona percentuale di perlite, così da renderlo altamente drenante.

Questo è importante soprattutto se piantati in gennaio, un mese freddo, spesso umido e con pericolo di gelate. La composizione drenante del terriccio previene l’eventuale congelamento delle radici e quindi dei bulbi, poiché asciutti.

Dove piantarli

Le piante bulbose, in questo caso i narcisi, si adattano bene sia ad essere coltivati in vaso che nelle aiuole o in giardino, in piena terra.

In vaso

Se coltivati in vaso, è ancora più decisiva per la crescita e la fioritura l’attenzione posta alla composizione del terriccio.

È fondamentale inoltre, rispettare una distanza tra i vari bulbi di circa 5-8 cm. In uno spazio ristretto quale quello del vaso, se piantati in modo ravvicinato, potrebbero avere una buona fioritura il primo anno.

Col passar degli anni, già a partire dal secondo, i bulbi potrebbero cominciare a soffocarsi gli uni con gli altri se piantati troppo vicini. Questo potrebbe chiaramente interrompere le fioriture.

In piena terra

Se coltivati in aiuole estese o in giardini i narcisi, avendo tutto lo spazio a disposizione, tendono a moltiplicarsi rapidamente nel sottosuolo.

Per questo motivo è opportuno che tu li disponga ad una distanza tra i 10 cm ed i 15 cm gli uni dagli altri.

Puoi disporli in fila così da dare al tuo giardino un aspetto ordinato, oppure puoi disporli in modo circolare dando alle fioriture un aspetto ancora più naturale.

Messa a dimora

Gennaio è il mese tardivo in cui puoi impiantare bulbi di narciso. Questo perché la terra è soggetta a gelate, dunque è più dura, soprattutto quella del giardino.

Assicurati di interrare i bulbi non solo rispettando le distanze indicate, ma anche la profondità è cruciale.

Se piantati in gennaio è opportuno che i bulbi siano interrati ad una profondità superiore ai 10 cm, soprattutto quelli di grande dimensione. In questo modo lo strato di terra sui bulbi riuscirà ad isolarli da improvvise gelate tipiche di gennaio.

Assicurati che la parte appuntita sia rivolta verso l’alto: è da lì che si sviluppa la pianta verso l’alto. Nel caso in cui non riuscissi a distinguerla, puoi metterli sul lato.

Ricopri con lo strato di terra e se al tatto è già umida non c’è bisogno di innaffiare, soprattutto se le giornate sono piuttosto rigide.

Potrai, di tato in tanto, constatare l’umidità del terriccio e inumidire la terra al bisogno, testando con le dita.

Comincia a concimare con fertilizzante liquido a base di potassio, uno fai da te va più che bene, verso marzo, quando il narciso comincerà a fare sfoggio della sua chioma e poi dei suoi fiori.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.