Chi ha avuto il piacere di vedere una strelitzia in fiore, anche solo una volta, difficilmente dimentica la sua bellezza. I suoi fiori sembrano piccoli uccelli tropicali, con quei petali arancioni e blu che si aprono come un becco al sole.
Ed è proprio da questo aspetto così esotico che nasce il suo nome comune: “uccello del paradiso”.
Pochi sanno che questa pianta straordinaria può essere coltivata anche partendo dal seme, con un po’ di pazienza e i giusti accorgimenti.
I semi di strelitzia sono rotondi, neri e duri, spesso con una piccola corona di peluria arancione brillante: un piccolo dettaglio che già anticipa la meraviglia del fiore che, con il tempo, potrà nascere.
Ma per arrivare lì serve attenzione, perché il processo di germinazione è lento, ma davvero affascinante.
Preparare il seme
Il primo passo per avere successo nella moltiplicazione della strelitzia è quello di preparare il seme. Essendo molto duro, ha bisogno di una sorta di “risveglio” per capire che è il momento giusto per germogliare.
Per farlo, si può mettere il seme in acqua tiepida per almeno 24 ore, cambiando l’acqua se si raffredda. Questo passaggio aiuta ad ammorbidire la parte esterna e a stimolare la vita che dorme dentro.
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Qualcuno, per accelerare il processo, incide leggermente il guscio con una limetta o un taglierino, ma anche solo l’ammollo funziona bene se si ha pazienza.
Semina e prime attenzioni
Una volta pronti, i semi vanno messi in un terriccio molto leggero, ben drenato e leggermente umido, in un piccolo vasetto o in un contenitore per semina.
È importante non piantarli troppo in profondità: basta affondarli appena sotto la superficie, in modo che sentano la luce e il calore, ma restino stabili.
A questo punto serve l’ingrediente più importante: la costanza. I semi di strelitzia germinano lentamente, anche dopo quattro o sei settimane, e a volte impiegano anche di più. È normale non vedere nulla per giorni. Ma sotto la terra, qualcosa accade. Se il seme sente calore e umidità costante, prima o poi metterà fuori una piccola radice e poi una fogliolina che lentamente comincerà a farsi strada.
Il luogo perfetto per farli germinare è caldo ma non esposto al sole diretto, come un davanzale luminoso in una stanza ben riscaldata. Durante questo periodo è fondamentale mantenere l’umidità costante, senza però esagerare con l’acqua. Il terreno deve essere sempre appena umido, ma mai fradicio.
Dalla germinazione alla pianta adulta
Quando finalmente la piantina si fa vedere, il momento è magico. Le prime foglie sono strette e lunghe, e ricordano una banana in miniatura. La pianta crescerà con calma: la strelitzia non è veloce, ma è forte e resistente.
Ci vorranno mesi – anche anni – prima di vedere il primo fiore, ma nel frattempo sarà già bellissima con il suo fogliame tropicale che si apre a ventaglio, decorando qualunque angolo della casa o del giardino.