Se hai una Zamioculcas forse non sai che è questo il Metodo giusto per Innaffiarla

La zamioculcas è suscettibile ad un eccesso di innaffiature che rendono il terriccio particolarmente zuppo e tengono le radici in costante umidità, facendole marcire.

La quantità di acqua che dai alla tua zamia è direttamente proporzionale al suo stato di salute e farlo in modo improprio potrebbe portare a conseguenze nefaste, a cui è difficile porre rimedio.

Ti spiego quali errori è comune commettere e come innaffiarla nel modo corretto per non avere problemi e non danneggiarla. Vediamo insieme come.

Segni evidenti di innaffiature errate

Se la zamioculcas comincia ad avere segni strani e inusuali su tutto il corpo vegetale, in particolare sui suoi steli che cominciano spellarsi, potrebbe trattarsi di un serio problema di drenaggio dei liquidi.

La zamioculcas anche se resistente può mostrare segni di sofferenza attraverso foglie e rami cadenti.

Steli dal colore chiarissimo e foglie accartocciate su tutta la lunghezza degli steli, potrebbero essere segni evidenti di marciume in atto dovuto ad innaffiature improprie.

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Il metodo comune ma errato

Tendiamo a trattare la zamia come tutte le altre piante, cioè, la innaffiamo con tempistiche comuni a tutte le piante oppure nello stesso modo con cui innaffiamo le altre piante in nostro possesso.

Mai mantenere una cadenza fissa nelle innaffiature, rispettando un calendario prestabilito.

Il metodo scorretto prevede di innaffiare la zamioculcas dall’alto, bagnando dalla superficie, inumidendo lo strato superficiale che resta umido per giorni, inducendo a marciume i bulbi.

Bagnamo erroneamente con questo metodo anche i rami e le foglie, tenendo la zamia in una condizione umida, consentendo non solo marciumi ma anche la proliferazione di infezioni fungine al fogliame in caso di umidità eccessiva.

Il metodo corretto

Il metodo di innaffiatura più corretto per una pianta come la zamioculcas è quello per immersione.

Utilizza una bacinella piena d’acqua ed immergi per metà il vaso della pianta per circa 15 minuti. In questo modo il terriccio assorbirà per bene l’acqua.

Lascia colare l’acqua ed assicurati che non vi siano ristagni tali da lasciare le radici in un ambiente troppo umido.

L’ideale, qualora volessi rispettare un programma di irrigazione, è quello di aspettare almeno 15 giorni tra un’innaffiatura e l’altra. Tuttavia, l’esigenza idrica della zamioculcas varia in base anche all’esposizione e all’ambiente in cui si trova.

Per questo motivo non è sicuro generalizzare utilizzando sempre lo stesso programma di irrigazione.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.