Petunie, Surfinie e Potunie: impariamo a distinguerle e a curarle

Si dice che la Petunia sia la regina del balcone in primavera. Quello che ho notato è che piace pressoché a tutti, perché colora i balconi senza dover spendere o investire molto a livello economico.

Spesso mi è capitato che alcune persone facessero confusione tra Petunia e Surfinia, perciò ho pensato di chiarirvi la questione. E infine ci focalizzeremo sulla Potunia, che non tutti conoscono ma che è altrettanto bella.

COSA SCOPRIRAI

Petunia

Iniziamo proprio dalla Petunia, la protagonista dei vivai in questo momento.

Come si presentano i fiori e le foglie

La petunia, quella vera, dispiega una vasta gamma di fiori: alcuni possono essere vellutati e pieni, altri semplicemente lisci. E, come anche nelle altre due varietà, hanno la forma di una campana, ma non molto “aperta”.

I loro colori variano immensamente, spaziando dal bianco puro al giallo solare, dal rosa delicato al viola intenso, senza dimenticare le varietà multicolori.

Le foglie delle petunie hanno una superficie leggermente pelosa (e quasi appiccicosa).

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Che portamento ha

Il portamento della petunia può essere descritto come flessibile, anche se in genere ha un portamento eretto: quindi va bene se volete dare un tocco di primavera a tavoli e davanzali.

Inoltre questa caratteristica versatile la rende adatta sia a crescere direttamente in terra in un giardino sia a essere appesa in fioriera, dove può drappeggiare elegantemente sui lati.

Come curarla

Le petunie prosperano quando ricevono una buona dose di luce solare diretta, ma è consigliabile evitarle l’esposizione ai raggi del sole nelle ore più calde.

Preferiscono un terreno ben drenato e, sebbene richiedano abbondanti innaffiature, è importante non eccedere per evitare il ristagno d’acqua.

Non sottovalutate l’importanza di una regolare fertilizzazione, fondamentale per sostenere una fioritura continua. I classici concimi per piante fiorite vanno benissimo!

Surfinia

Sicuramente ti sarà capitato di comprare una Surfinia e pensare che fosse una petunia! Questo capita spessissimo, perché, alla fine dei giochi, “sono la stessa pianta“.

Mi spiego meglio: la Surfinia è un ibrido, quindi non possiamo definirla propriamente petunia, nonostante siano (quasi) uguali. Ma vediamo le differenze!

Come si presentano i fiori e le foglie

Le surfinie sono apprezzate per l’incredibile cascata di fiori che possono creare, arrivando anche a quasi due metri di lunghezza.

Sebbene i loro fiori siano simili a quelli delle petunie, tendono ad avere colori più saturi e brillanti e sono leggermente più grandi. Le foglie, di un verde più chiaro e meno pelose, sono delicatamente proporzionate rispetto ai fiori.

Che portamento ha

Il portamento delle Surfinie è, come dicevamo prima, ricadente.

Ciò le rende perfette per essere collocate in cesti sospesi o grandi vasi. Quando sono curate correttamente, possono trasformare un semplice balcone in un rigoglioso rifugio botanico, pieno di colore e vita.

Come curarla

Si dice che le Surfinie siano “piante a giorno lungo” quindi amano sole pieno.

Poi richiedono innaffiature abbondanti e regolari, specialmente in estate. È cruciale assicurare un buon drenaggio per prevenire il ristagno d’acqua.

Anche qui bisogna nutrirla ogni due settimane con un concime liquido favorisce una fioritura prolifica e continua.

Potunia

Infine non tutti conoscono la Potunia. Anche questa pianta parte dalla petunia, ma è pur sempre un ibrido. Il suo nome sembra derivi proprio dall’inglese pot, che significa vaso. E vediamo perché.

Come si presentano i fiori e le foglie

Le potunie si distinguono per i loro fiori più piccoli, rispetto a quelli della surfinia e della petunia, ma presentano una vasta palette di colori vivaci e sfumati.

Le foglie, dal tono di verde intenso, sono anche loro più piccole e formano uno sfondo perfetto che fa risaltare ancor più la bellezza dei fiori.

Il tessuto fogliare tende ad essere più spesso rispetto a quello delle sue parenti, conferendo alla pianta una robustezza visiva.

Che portamento ha

Le potunie si caratterizzano per un portamento compatto, rendendole ideali per coloro che preferiscono una pianta più gestibile o hanno spazio limitato.

Sono fantastiche per abbellire piccoli spazi, quindi sono perfette per vasi piccoli o ceste.

Come curarla

Una posizione assolata è ideale anche per le potunie, che tendono a richiedere meno acqua rispetto alle surfinie e petunie, adattandosi meglio a brevi periodi di siccità.

Per una crescita ottimale, assicuratevi di lasciar asciugare leggermente il terreno tra le innaffiature e di applicare un concime almeno una volta al mese.

Ecco anche un video che ho preparato proprio su queste piccole differenze tra le tre piante:


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuliana Mele
Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di giardinaggio, cosmetica bio e rimedi naturali.