Se i boccioli delle tue Rose sono infestati da Parassiti puoi intervenire così

I bei boccioli di rosa sono la parte della pianta maggiormente colpita da insetti succhiatori, in grado di comprometterne la fioritura.

Accade proprio durante il periodo di fioritura, quando le giornate cominciano ad essere più calde ed i parassiti cominciano a proliferare.

Questi si attaccano proprio alla base dei boccioli perché e lì che sta la parte più tenera della pianta e quella più ricca di nutrienti.

Svariati coleotteri, afidi, ragnetti rossi, mosche bianche e cocciniglia si cibano voracemente delle nostre rose mettendole in pericolo.

Vediamo in che modo intervenire e salvare le nostre belle rose dai parassiti ammassati sui boccioli.

Pidocchi delle rose

pidocchi delle rose, meglio conosciuti come afidi e nello specifico come Macrosiphum rosae, si attaccano alla base dei boccioli succhiandone la linfa vitale.

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Sono generalmente di colore verde, di pochi millimetri e generalmente sono senza ali ma particolarmente saltellanti.

Le loro colonie molto numerose si ammassano in prossimità dei germogli più giovani o sui boccioli dei fiori che devono ancora schiudersi.

Che danno provocano?

Questo genere di parassiti provoca la deformazione dei germogli con conseguente blocco della crescita e deformazioni dei boccioli che non sarebbero in grado di aprirsi oppure presentando infiorescenze irregolari.

Un ulteriore danno che potrebbe essere provocato dal pidocchio delle rose riguarda la produzione di melata, una sostanza appiccicosa e zuccherina che non è altro che lo scarto prodotto dai parassiti che si nutrono della linfa vitale.

La melata porta alla formazione di fumaggine, un’infezione fungina che si nutre di questa sostanza zuccherina ricoprendo le foglie e impedendo a queste di assorbire la luce.

Le foglie potrebbero inoltre ustionarsi quando i raggi cocenti si abbattono su foglie ricoperte da melata.

L’asfissia è un’altra conseguenza della melata, vista l’occlusione dei pori con i quali le foglie respirano.

Come intervenire?

Puoi ricorrere a due tipi di rimedi per combattere questi pidocchi fastidiosi e letali: il primo alleato è senz’altro chimico; il secondo è un alleato naturale.

Alleati naturali

Il Macrosiphum rosae possiede nemici naturali, e se l’infestazione è tale da poter essere gestita da alcuni antagonisti degli afidi allora questo è il metodo giusto.

Gli afidi sono cacciati in modo vorace da alcuni insetti che non apportano alcun danno alla rosa, anzi cibandosi degli afidi la liberano dai parassiti.

Insetti coleotteri o coccinellidi come le coccinelle possono essere validi alleati in situazioni facili da gestire.

Puoi utilizzare anche appositi spray facili da realizzare a base di aglio o di pomodoro o ricorrere all’olio di Neem, un valido alleato quando si tratta di afidi.

Alleati chimici

In caso il numero di antagonisti non risulti sufficiente si potrebbe intervenire con prodotti specifici da banco, da nebulizzare sulla chioma delle rose e sulle parti infestate.

Fai attenzione ad utilizzare questi prodotti durante le ore più fresche della giornata, quando i raggi cocenti non si abbattono sulla pianta o potrebbero formare insieme ai prodotti chimici una combo nociva.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.