Perché le mie roselline si seccano?

L’eleganza e la bellezza delle rose in un formato… ridotto!

Le roselline, dette anche rose miniatura, sono arbusti perenni che hanno fioriture molto intense e che vanno da giugno fino a novembre, anche se in alcuni casi i primi fiori sbocciano già agli inizi della primavera.

I fiori possono essere di diversi colori e avere varie sfumature che vanno dal rosso al bianco, passando per il rosa e il giallo.

Possono essere coltivate a terra ma anche in vaso dove è più comune trovarle, soprattutto su balconi e terrazze.

Ma perché le vostre meravigliose roselline si seccano e non vogliono saperne di rifiorire?

Scopriamolo insieme.

Attenzione: se avete dubbi o domande, rivolgetevi al vostro fioraio o a un giardiniere professionista.

Vento eccessivo

È triste vedere bellissime roselline che si seccano. Le aiuole di roselline o quelle in vaso devono essere collocate in un posto strategico.

Questa piantina, infatti, non sopporta il vento eccessivo che, a lungo andare, può portare sofferenza alla pianta.

Se notate fioriture ridotte o, appunto, fiori sempre secchi, dovete spostare la vostra pianta in un punto meno ventoso e più riparato.

Poca acqua

Le roselline sono una pianta che ha bisogno di molta acqua, in particolare nel periodo estivo.

Le alte temperature aumentano, infatti, il fabbisogno idrico della pianta che va innaffiata più spesso.

Innaffiate al mattino e attraverso il metodo dell’immersione, mettendo il vaso in una bacinella con dell’acqua e lasciandola così per circa 15 minuti.

Attenzione a non bagnare foglie e fiori. L’umidità potrebbe infatti favorire lo sviluppo di malattie funginee.

Inoltre, evitate i ristagni idrici nei sottovasi. Questi accorgimenti sono semplici, ma saranno molto importanti se notate che le roselline si seccano.

Temperature troppo basse

Le roselline sono piante da esterni e hanno anche una buona resistenza ai diversi agenti atmosferici.

Tuttavia, se le temperature scendono sotto gli 0 °C, è opportuno trovare un modo per proteggere la piantina che, altrimenti, può seccarsi e andare incontro alla morte.

Se le coltivate in vaso, portatele all’interno o mettetele in un luogo più riparato e caldo.

Se, invece, le coltivate a terra, copritele con un telo traspirante.

N.B: copritele con un telo traspirante anche in caso di nevicate.

Eccessivo calore

Questa piantina, in realtà, sopporta bene il caldo, anzi ama particolarmente le temperature che vanno dai 15 e i 30 °C e tollera anche qualche ora di luce solare diretta ogni giorno.

Se, però, siamo in un’estate particolarmente torrida e le temperature superano i 30 °C, la piantina va in sofferenza.

Le conseguenze sono foglie bruciate e fiori inizialmente scoloriti e poi secchi.

In questo caso, vi basterà spostare la piantina in un luogo più fresco.

Infestazioni di parassiti

Un’altra causa di fiori appassiti può essere un’infestazione parassitaria.

Purtroppo, infatti, questa piantina può attrarre insettini e parassiti che, col tempo, possono portare all’appassimento prematuro dei fiori, a macchie sulle foglie e alla morte dell’intera pianta.

I parassiti più diffusi sono gli afidi e la cocciniglia.

In questo caso, possiamo provare a sconfiggere l’infestazione con uno spray fai da te a base di acqua e sapone di Marsiglia, da spruzzare periodicamente sulle foglie e i fiori.

N.B: in caso di infestazioni massicce che non riuscite a sconfiggere, rivolgetevi a un giardiniere professionista.

Malattie

Oltre che dai parassiti, purtroppo le roselline possono essere attaccate anche da malattie.

La più comune, come per le rose, è la ticchiolatura.

Si tratta di un fungo che si manifesta con macchie scure che ricoprono le foglie. Con lo sviluppo della malattia, i fiori possono seccarsi e la fioritura interrompersi.

In tal caso, bisogna agire rapidamente staccando le foglie infette e utilizzando prodotti specifici.

In particolare, un prodotto biologico molto efficace è l’equiseto.

Mancata concimazione

La mancata fioritura o fiori prematuramente secchi possono dipendere da una debole o addirittura assente concimazione.

Le roselline, infatti, necessitano di essere concimate per restare rigogliose e fiorite.

Il periodo migliore per la concimazione va dall’autunno inoltrato (novembre) fino alla comparsa dei primi boccioli (marzo).

Importante è utilizzare i concimi giusti, ossia quelli ad alto contenuto di azoto e potassio.

Mancata potatura

Anche una mancata o scorretta potatura della pianta può compromettere la fioritura e indebolire la pianta.

Per potare le roselline in modo corretto, nel suo periodo di riposo (da novembre a marzo), le foglie e i rami secchi vanno eliminati.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".