Verbena: guida alla cura dell’erba dalle mille proprietà

La verbena è un genere di piante annuali e perenni della famiglia dei fiori delle Verbenaceae.

Il genere è composto da circa 250 specie diverse, la maggior parte delle quali sono originarie dell’Asia e dell’America. Cresce spontanea in tutta Italia nei prati, nei boschi e lungo le strade di campagna.

La verbena ha uno stelo sulla cui cima sono raccolti dei fiori piccoli ma vistosi con sfumature rosa e viola, sebbene altre varietà producano anche fiori blu, rossi o bianchi.

Questa pianta ha sempre avuto funzioni magiche fin dall’antichità: veniva considerata un’erba sacra e utilizzata per purificare gli altari prima dei riti, come rimedio alla malinconia e alla tristezza, ed era considerata efficace se utilizzata nei rituali d’amore.

Caratteristiche

Ecco le principali caratteristiche di questa erba officinale, a partire dalle varietà conosciute.

Varietà

Mentre le differenze possono essere marcate da una varietà all’altra, tuttavia tutti i tipi di verbena fioriscono dalla primavera all’estate e persino fino all’autunno.

Queste alcune delle varietà più conosciute:

  • Verbena tenuisecta: produce foglie più piccole di altre. Tollera bene il gelo e ha fiori violetto.
  • Verbena officinalis: ha un fusto piccolo ed eretto con fiori di colore lilla raccolti in spighe. Utilizzata fin dall’antichità per la preparazione di tisane e per l’estrazione di oli essenziali.
  • Verbena bonariensis: la verbena brasiliana cresce più alta, molto amata dalle farfalle. Ha un fiore blu-violetto scuro e fiorisce tra giugno e ottobre.
  • Verbena hastata: cresce in modo simile alla verbena brasiliana, ma è più resistente alle temperature più fredde e produce fiori blu.
  • Verbena rigida: proviene dal Sud America e ha fiori viola brillanti.
  • Verbena hybrida: fiorirà per tutta la stagione, la varietà presente nella maggior parte dei vivai. È disponibile in molti di colori. Le piante perenni sono migliori per i climi più caldi, ma le annuali sono ottime opzioni per gli inverni più freddi.
  • Verbena odorosa: dalle sue foglie secche si ottiene una tisana che favorisce i processi digestivi, inoltre avrebbe un effetto calmante.

Esposizione al sole

Molte varietà di questa pianta sono esigenti sulle condizioni di luce. Devono ricevere pieno sole durante il giorno, ciò significa almeno 8-10 ore di luce solare diretta.

Tollerano un po’ di ombra leggera, ma non del tutto. Se ricevono poca luce, non fioriranno abbondantemente e si ammaleranno.

Ci sono tuttavia alcune varietà, come la verbena bonariensis, che sopportano un’ombra parziale.

Fioritura

La verbena viene generalmente definita a fioritura lunga. La maggior parte delle varietà annuali e perenni fiorirà dalla primavera fino al gelo con potatura regolare.

Poiché se coltivata come perenne la verbena può essere una pianta di breve durata, questo è il motivo per cui molte varietà di verbena vengono coltivate come annuali.

La maggior parte delle piante di verbena in fiore sono resistenti solo ai climi più caldi.

Coltivazione e cura

Ecco le principali indicazioni per una corretta coltivazione della verbena.

Il terreno giusto

Queste piante amano un terreno abbastanza asciutto con un pH acido, utilizza quindi il terriccio per acidofile.

La verbena non è molto esigente riguardo al terriccio, tranne per il fatto che deve essere drenante: un terreno pesante porterà alla putrefazione delle radici, quindi è preferibile alleggerire il terreno.

Se decidi di piantarla in vaso, qualsiasi miscela a base di torba ad uso universale andrà bene.

Quando innaffiare

Le verbene appena piantate dovranno essere mantenute umide per le prime settimane fino a quando le radici non saranno cresciute.

Sebbene le verbene mature siano resistenti alla siccità, tuttavia crescerà e fiorirà di meno se il terreno resta secco per un lungo periodo.

Durante il periodo di fioritura, annaffia abbondantemente una volta alla settimana se non ricevono acqua dalla pioggia. Evita l’irrigazione dall’alto, bagna solo il terreno alla base.

Quando concimare

Le verbene non sono esigenti in quanto a concime, ma puoi concimare una volta al mese con del fertilizzante per fiori a lento rilascio.

Il concime le aiuterà a mantenere una bella fioritura, che può durare dalla primavera fino al primo gelo.

Potatura delle verbene

Le verbene annuali possono essere potate durante tutto l’anno, in modo da favorire la crescita e la produzione di nuovi fiori.

La tua verbena annuale deve essere potata se le piante si sono diradate, se ha smesso di fiorire o se la fioritura è molto scarsa.

In generale basterà tagliare fino a un quarto della lunghezza dei rami, in modo che la pianta reagisca con forza e generi nuovi germogli. Ti consiglio, una volta terminata la potatura, di applicare del concime per fiori.

E’ utile tagliare via i fiori secchi durante il periodo di fioritura. Ciò incoraggerà la pianta a generare nuovi fiori. E’ importante che rami malati o attaccati da parassiti vengano tagliati per prevenire una nuova diffusione.

Cerca di non usare gli scarti di questa potatura per un compost: devi portarli via dal giardino, altrimenti incoraggerai la diffusione di parassiti o di malattie.

Moltiplicazione

Per talea

La riproduzione per talea consiste nel tagliare dei rametti e metterli a radicare in una miscela di torba.

Prendi delle talee da 7-8 centimetri, rimuovi le foglie inferiori e piantale in vaso. Inumidisci il terreno, quindi copri il vaso con un sacchetto di plastica sigillato per trattenere l’umidità.

Dopo alcune settimane, dovresti vedere l’inizio di una nuova crescita, che indica che la tua talea ha radicato e può essere trapiantata in giardino o in un vaso più grande.

Per seme

Le verbene sono facili da coltivare dai semi. Immergi i semi in acqua tiepida per 24 ore prima della semina.

Pianta i semi in un contenitore riempito con del terriccio, premi leggermente i semi nel terreno, quindi ricopri con terriccio o con sfagno.

Copri il contenitore con carta di giornale o con un coperchio in plastica con fori per permettere il circolo dell’aria.

Scopri il contenitore quando le piantine germogliano e trapiantale nel loro giardino.

Malattie e parassiti

Le verbene possono soffrire di una serie di problemi, ma la maggior parte è causato da scarsa illuminazione, da terreno poco drenato o da un terreno zuppo per un’annaffiatura eccessiva.

Anche una cattiva circolazione dell’aria può portare malattie.

L’oidio è un fungo bianco polveroso sulla superficie delle foglie. Molto spesso infetta la verbena già indebolita perché non riceve abbastanza luce solare, per grave siccità o per altre cause.

Il marciume radicale può verificarsi in terreno troppo umido.

Afidi, mosche bianche, tripidi e acari sono i parassiti più comuni. Gli acari sono più comuni nelle piante che sono stressate da siccità.

Significato della verbena

C’è molto simbolismo per il fiore di verbena. I fiori di verbena sono usati simbolicamente per rappresentare la guarigione, la creatività e la felicità. Sono persino usati per la protezione contro il male.

La verbena ha molti soprannomi, uno di questi è “erba della croce” forse ha a che fare con la convinzione che la verbena fosse uno dei fiori usati per fermare l’emorragia quando Gesù fu sollevato dalla croce.

Gli antichi egizi la chiamavano “lacrima di Iside“, poiché credevano che il fiore di verbena fosse cresciuto dalle lacrime della dea della fertilità, Iside.

In genere oggi è accettata la sua funzione di erba calmante che favorisce la serenità, infatti fa parte dei fiori di Bach.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.