Quando la pioggia dura molti giorni consecutivi, il Cymbidium entra in una situazione delicata. È un’orchidea robusta, più resistente al freddo rispetto ad altre, ma non ama l’umidità persistente sui fiori.
Dopo ore o giorni di pioggia continua, la pianta può apparire semplicemente bagnata, ma in realtà si crea un microclima rischioso, soprattutto se le temperature restano basse e l’aria non circola bene.
In queste condizioni, il problema non nasce subito dalle radici, bensì dalla parte più esposta e fragile: i fiori aperti.
COSA SCOPRIRAI
Perché l’acqua alle radici è utile
L’acqua piovana che raggiunge il substrato è, nella maggior parte dei casi, benefica. È povera di sali e aiuta a lavare via i residui di concime che con il tempo si accumulano nel vaso. Per il Cymbidium questo è un vantaggio concreto, perché mantiene le radici più pulite e attive. Finché il drenaggio funziona bene e l’acqua non ristagna nel sottovaso, le radici tollerano senza problemi anche piogge frequenti. Il rischio, quindi, non va cercato sotto il vaso, ma sopra.
I rischi dell’acqua sui fiori aperti
I fiori bagnati a lungo sono il vero punto critico. Quando l’acqua si deposita tra i petali e non riesce ad asciugare, soprattutto con temperature fredde, diventa il terreno ideale per funghi e muffe.
Il Cymbidium può sembrare sano al mattino e presentare, nel giro di pochissimo tempo, macchie scure sui fiori. Non è un problema estetico minore: una volta colpiti, i fiori non recuperano e l’intera infiorescenza perde valore e durata.
Cosa succede agli pseudobulbi
In una situazione di pioggia prolungata, agli pseudobulbi del Cymbidium possono accadere cose diverse, a seconda di come viene gestita l’acqua e di quanto il vaso riesca a drenare.
Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
Se il substrato drena bene, gli pseudobulbi non subiscono danni immediati. Anzi, restano turgidi e ben idratati, perché la pianta dispone di una buona riserva d’acqua. In queste condizioni gli pseudobulbi svolgono correttamente la loro funzione naturale, cioè immagazzinare acqua e nutrienti, senza sofferenza.
Il problema nasce quando l’acqua ristagna a lungo nel vaso o nel sottovaso. In quel caso le radici iniziano a soffrire per mancanza di ossigeno e, di conseguenza, anche gli pseudobulbi ne risentono. Il primo segnale non è il marciume immediato, ma un cambiamento nella consistenza: da duri diventano molli o leggermente raggrinziti, perché le radici danneggiate non riescono più ad alimentare correttamente la pianta.
Se l’umidità e il freddo persistono per molti giorni, il rischio più serio è il marciume basale. In questa fase gli pseudobulbi possono scurirsi alla base, diventare acquosi e perdere stabilità. Quando il danno arriva a questo punto, la pianta entra in una fase critica e il recupero diventa difficile.
Botrite: come si forma
La Botrite è un fungo molto comune che ama l’umidità stagnante e il freddo. In presenza di acqua ferma sui petali, può manifestarsi anche nel giro di 24 ore.
Le prime macchie sono piccole, nere o brunastre, e si allargano rapidamente, ecco perché viene chiamata anche muffa grigia. Non è segno di cattiva coltivazione, ma di condizioni climatiche sfavorevoli. Proprio per questo la prevenzione è l’unica vera difesa: una volta comparsa, non esistono soluzioni efficaci che restituiscano ai fiori il loro aspetto originale.
Cosa si fa quando piove per giorni
Quando sono previste piogge continue, la soluzione più semplice è spostare il vaso sotto una tettoia, un balcone coperto o comunque in un punto riparato, ma luminoso.
Se non è possibile spostarlo, è utile inclinare leggermente il vaso, in modo che l’acqua non ristagni tra i fiori e possa scorrere via più facilmente. Anche una migliore circolazione d’aria aiuta l’asciugatura naturale. Piccoli accorgimenti pratici che fanno una grande differenza e permettono al Cymbidium di superare senza danni anche i periodi di maltempo più insistenti.
