Erba gatta, perché tenerla in balcone?

Chi non ha mai sentito parlare della piantina più amata dai nostri mici?
Il suo vero nome è Nepeta Canaria, ma tutti la conoscono come erba gatta.

Si tratta di una pianta aromatica il cui odore ricorda molto quello della menta e le cui foglie hanno una curiosa forma triangolare.

Non è difficile trovarla che cresce spontanea tra ruderi o agli angoli delle strade. Ha bisogno di poche cure ed è molto resistente.

Sin dall’antichità è famosa per i suoi effetti sui gatti, ma anche per tante altre proprietà che la rendono una pianta dalle caratteristiche uniche.

Perché è importante avere una piantina di erba gatta sul nostro balcone? Scopriamolo insieme.

Attenzione: gli effetti, i benefici e i vantaggi descritti non sono assolutamente sostitutivi di farmaci. In caso di problemi di salute, affidatevi alle cure e ai consigli di un medico.

Fa bene al vostro gatto

L’effetto principale dell’erba gatta è proprio quello benefico per il vostro amico felino.

Questa pianta contiene infatti nepatalattone, una sostanza che attira i gatti e li rende più rilassati e felici.

I gatti sono infatti naturalmente attirati da questa pianta. Si avvicinano, la annusano, la mangiucchiano, ci giocano e, dopo, sono in uno stato di euforia o rilassamento.

Inoltre, grazie all’acido folico e alla vitamina B29 presente nella pianta, se ingerita dal gatto, l’erba gatta migliora l’attività digestiva e scioglie i grumi di pelo che spesso si formano nel loro stomaco.

L’ideale per il vostro micio è tenere una piantina in un vaso molto basso, sul pavimento del balcone o in casa.

È una pianta repellente

Zanzare addio!

Grazie al suo aroma, infatti, l’erba gatta tiene lontane le zanzare creando una vera e propria barriera protettiva aromatica.

Ma non è finita! L’erba gatta tiene lontani anche ragni, scarafaggi e topi.

Il suo profumo, tanto bello per uomini e gatti, è infatti insopportabile per questi animali.

Per sfruttare al meglio questo effetto repellente, vi basterà posizionare l’erba gatta sul vostro balcone o in giardino.

Ha effetti benefici per l’uomo

In molti pensano che l’erba gatta possa avere un effetto strano anche sull’uomo. In realtà non è così.

Sull’uomo questa pianta può avere effetti calmanti, rilassanti, sedativi e antispastici. Il tutto grazie al carvacrolo e al timolo in essa contenuti.

E’ infatti utilissima per combattere stress e mal di testa, ma anche per alleviare i sintomi dell’influenza e del raffreddore.

Come fare per usarla al meglio? Potete preparare una tisana.

Come preparare l’infuso di erba gatta

Per preparare un infuso di erba gatta, basta seguire davvero pochi passaggi.

Raccogliete un fascetto di erba e spezzettatelo con l’aiuto di un coltello.

Poi, mettetene un cucchiaino in infusione in una tazza d’acqua bollente e lasciate per dieci minuti.

Rimuovete l’erba gatta e aggiungete all’infuso qualche goccia di succo di limone. Infine, addolcite con zucchero o miele.

La vostra tisana all’erba gatta è adesso pronta per essere gustata.

Potete usarla anche in cucina

L’erba gatta è una pianta aromatica a tutti gli effetti.

Per questo, proprio come nel caso del basilico e del rosmarino, potete coltivarla per avere un alleato in più nella preparazione dei vostri piatti.

In particolare, i germogli di erba gatta possono essere usati per insaporire carne, pesce e insalate.

Il suo sapore, un po’ più leggero della menta, fornisce ai piatti delle note molto particolari che vi faranno fare un figurone con i vostri ospiti.

Come coltivarla

Potete trovare piantine già cresciute di erba gatta nei vivai o, a volte, anche nei negozi di prodotti per animali.

Tuttavia, potete anche coltivare l’erba gatta direttamente dai semi. Si tratta di un procedimento semplicissimo.

Vi basterà, infatti, prendere un vaso molto basso. Fate un primo strato di sassolini e poi un secondo strato di terriccio sottile. Quello che usate per i gerani andrà benissimo.

Fate dei piccoli fori nel terreno e piantateci qualche seme. Poi, ricoprite.

Inumidite il terreno con un po’ d’acqua: sarà sufficiente una sola settimana perché inizino a spuntare i primi germogli.

Pur essendo una pianta resistente, ricordate di inumidire il terreno ogni volta che risulta secco.

Inoltre, collocatela in un luogo luminoso e non troppo esposto al vento.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".