Come avere l’Ortensia fiorita a lungo con i 4 segreti dei giardinieri

Poche piante sanno ammaliare chi le osserva quanto l’Ortensia!

Questa pianta, dall’aspetto cespuglioso, può essere coltivata in vasi piuttosto grandi o a terra, in giardino, e la sua bellezza dipende per lo più dai bellissimi fiori di cui si ricopre nel corso dei mesi caldi.

Blu, bianchi o rosa: i petali dei suoi fiori creano meravigliose nuvole di colore che rendono il giardino un luogo quasi fatato.

Ma come rinforzare e allungare la sua fioritura in modo da farla durare per tutta la primavera e l’estate? Ecco alcuni segreti molto efficaci che vi aiuteranno nell’impresa!

Utilizzare compost e concime

Il substrato della pianta è il luogo da dove questa attinge tutte le sostanze nutritive utili a fiorire e a mantenere i fiori sani a lungo.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Importante è, quindi, avere un terriccio adatto e ricco. Agli inizi della primavera, se tenete le ortensie in vaso, dovreste rinvasarle utilizzando del nuovo terreno.

Quando, invece, le ortensie sono a terra, potete semplicemente aggiungere alcune sostanze al terreno. Scegliete un buon compost, mescolandolo al terriccio fino in profondità, e il concime ideale.

Scoprite come creare il compost perfetto, cliccando qui.

Individuare il giusto concime dipende dalla varietà della pianta. In generale, le ortensie preferiscono concimi a basso contenuto di azoto, mentre potassio, fosforo e magnesio sono essenziali: dal fioraio o al vivaio troverete sicuramente un prodotto specifico per questa pianta.

Concimate con regolarità, senza pause, da marzo a luglio.

Ecco qui altri consigli di concimazione.

Luce sì ma mai prolungata

Le ortensie amano la luce solare, ma questa esposizione non deve essere mai prolungata, ossia durare più di 3-4 ore al giorno.

Nel resto del tempo, preferisce la mezz’ombra.

Fate, quindi, attenzione a questa esigenza se volete fioriture che durano tutta la primavera e tutta l’estate!

In realtà, spesso le fioriture si hanno anche quando la pianta è esposta alla luce diretta o prolungata, ma in questo caso hanno minor durata, proprio perché i nuovi boccioli tendono a “bruciarsi” a causa della troppa luce.

Non potarla troppo

A fine estate, in molti potano l’ortensia che tende a diventare molto grande, a volte addirittura infestante.

Quando la potatura è eccessiva, però, si possono erroneamente eliminare quei rami più giovani che, nella primavera successiva, daranno nuovi boccioli.

Importante, quindi, è non esagerare mai nella potatura, e farlo solamente con quei rami troppo lunghi e legnosi, più vecchi e meno fertili.

Leggete qui per scoprire come fare a cambiare colore ai fiori delle ortensie.

Pacciamatura nei mesi freddi

Alcuni boccioli della nostra ortensia iniziano a formarsi già a partire dall’autunno.

Se non proteggiamo la pianta dal freddo invernale, questi possono seccare e cadere prematuramente.

Un consiglio, quindi, è quello di pacciamare il terreno utilizzando uno strato di foglie morte e altro materiale organico, così da proteggere le radici della pianta.

Qui trovate alcuni consigli su come fare la pacciamatura nel modo giusto.

All’arrivo della primavera, rimuovete la pacciamatura, lasciando la pianta libera di assorbire tutto il calore delle nuove stagioni calde! In questo modo, la fioritura avrà inizio senza problemi e avrà una lunga durata.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".