Anthurium senza fiori: come farlo rifiorire?

Gli Anthurium sono noti per le loro vistose brattee che si presentano in vivaci tonalità di rosso, rosa e bianco.

Di solito questa pianta fiorisce tutto l’anno, quindi se il tuo anthurium non fiorisce nonostante produca nuove foglie che sembrano sane, ciò può essere deludente.

Gli Anthurium sono esigenti riguardo l’ambiente in cui vengono coltivati e problemi come il terreno zuppo o una luce troppo scarsa possono impedire a queste piante di fiorire.

Scopriamo allora insieme come far rifiorire un Anthurium senza fiori!

Il terreno giusto

Uno dei motivi per cui una pianta di anthurium non fiorisce potrebbe essere il tipo di terreno in cui cresce.

Se non stai usando una miscela molto drenante, probabilmente il terreno resta zuppo per molto tempo ogni volta che lo innaffi.

Il terriccio impregnato d’acqua può annegare le radici impedendo loro di assorbire l’ossigeno. Questo indebolisce la pianta e la priva dell’energia necessaria per la fioritura, oltre a causare il marciume radicale.

Per mantenere una crescita sana dell’Anthurium e avere una fioritura costante, usa una miscela di terreno come quella per le orchidee.

In alternativa, puoi creare tu la tua miscela drenante usando terreno, corteccia e perlite per garantire che le radici siano sempre ben aerate.

E, naturalmente, assicurati che il vaso della tua pianta abbia fori di drenaggio sul fondo.

Quanta luce serve?

Uno dei motivi più comuni per cui le piante di anthurium non fioriscono è la luce insufficiente.

Gli Anthurium possono sopravvivere e persino produrre foglie in condizioni di scarsa illuminazione, ma non fioriranno se non hanno molta luce solare indiretta.

La tua pianta dovrebbe essere in un luogo in cui riceve una luce intensa ma diffusa per tutto il giorno anziché solo per un paio d’ore al giorno.

Problema di temperatura

L’intervallo di temperatura perfetto per queste piante tropicali va dai 20 ai 28 gradi centigradi.

Quindi gli anthurium sono felici nella maggior parte degli ambienti interni, cioè finché la pianta non è esposta a correnti d’aria e cambi bruschi di temperatura la pianta sta bene.

Gli Anthurium sono molto sensibili ai rapidi cambiamenti di temperatura che possono verificarsi se si trovano vicino a una porta o finestra esterna o vicino a bocchette di riscaldamento e raffreddamento.

Quindi far fiorire la tua pianta di anthurium può essere semplice: basta trovare un punto in cui la tua pianta sia protetta da questi sbalzi di temperatura.

Umidità

Gli Anthurium hanno bisogno di un ambiente umido, quindi assicurati di mantenere un’umidità elevata intorno alla tua pianta.

La mancanza di umidità farà perdere alle foglie la loro lucentezza e ridurrà la resistenza della tua pianta insieme alla sua capacità di fiorire.

Per mantenere alto il livello di umidità puoi raggruppare le piante d’appartamento o posizionare un umidificatore nelle vicinanze.

Puoi anche posizionare la pianta su un sottovaso di argilla espansa inumidita con acqua.

Nota che, con così tanta umidità nell’aria, devi bilanciarla con una buona circolazione dell’aria per prevenire muffe, funghi e infestazioni di insetti.

Annaffiature sbagliate

Un altro problema che potrebbe impedire la fioritura della tua pianta di anthurium è un’annaffiatura sbagliata.

Poiché gli anthurium amano l’umidità, può sembrare logico pensare che è necessario mantenere molto umido il terreno in cui cresce la pianta.

Ma le loro radici sono abituate a essere esposte all’aria e non crescono bene in un terreno inzuppato. D’altra parte, anche troppo poca acqua danneggerà la tua pianta e la sua capacità di fiorire.

Quello che dovresti fare con gli anthurium è innaffiare bene il terreno, lasciare che l’acqua in eccesso fuoriesca e quindi, controllando l’umidità con un dito o un bastoncino di legno, innaffiare di nuovo quando il terreno inizia ad asciugarsi un po’.

A seconda del clima, del periodo dell’anno, delle dimensioni della pianta e di altri fattori, potrebbe essere necessario annaffiare ogni giorno, ogni due giorni o circa una volta alla settimana.

Ad esempio, molto probabilmente dovrai annaffiare più spesso nei caldi mesi estivi piuttosto che nelle stagioni più fredde.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.