Come far fiorire la camelia?

Se hai una camelia (in particolare nella varietà japonica) piantata nel tuo giardino, l’inverno può essere un periodo difficile.

Le camelie sono famose per le sue foglie sempreverdi scure e lucide e per l’abbondante fioritura nel cuore dell’inverno.

Sfortunatamente e troppo spesso, le camelie non riescono a darti la fioritura che ti aspetti. Ma ti sarai domandato perché le tue camelie anche se sono piene di boccioli di fiori, in realtà non riescono a fiorire.

Vediamo insieme perché succede e soprattutto, cosa puoi fare per far fiorire la camelia.

Caduta dei boccioli

La prima cosa che succede che può farti preoccupare riguarda i boccioli della tua camelia da giardino.

La maggior parte delle volte questi boccioli finiscono semplicemente per diventare marroni e cadere dalla pianta prima che fioriscano.

Se è accaduto proprio questo alle tue piante di camelia, potresti essere solo colpevole di aver messo la pianta in un punto sbagliato o che semplicemente si tratti una varietà sbagliata per le temperature della tua zona.

I forti venti invernali e la luce solare non filtrata possono seccare alcune parti della pianta in modo dannoso.

Clima sbagliato

La camelia è nota proprio perché soffre se il clima invernale non è stabile: le temperature che cambiano in modo irregolare da un giorno all’altro confondono la pianta.

Assicurati di scegliere una varietà che è stata coltivata per resistere a temperature instabili, questo ti aiuterà ad avere una fioritura ricca.

Tuttavia, per chi ha piante di camelia che hanno diversi anni e che sono piene di boccioli che temono il freddo, ci sono alcuni semplici suggerimenti che puoi seguire per proteggere le piante.

C’è anche un modo alternativo per assicurarti di far fiorire i boccioli prima che inizi l’inverno, nel prossimo paragrafo ti spiegherò nel dettaglio come far fiorire le camelie.

Soluzioni per far fiorire le camelie

Prima di cercare soluzioni alternative per far fiorire la tua camelia, è importante ripassare le regole di base della sua coltivazione.

Acqua

Assicurati che le tue piante siano costantemente innaffiate. Se dai acqua in modo costante, darai alle tue piante quello di cui hanno bisogno per trasformarsi da boccioli ai fiori pieni.

Considera che le camelie non sopportano un terreno con poco drenaggio (ovvero un terreno troppo denso) e, di conseguenza, che le radici siano sempre troppo zuppe d’acqua.

Concime

Se segui queste regole, avrai una pianta sana e una pianta sana è in grado di resistere meglio al freddo.

Le camelie non hanno bisogno necessariamente di concime, ma se fertilizzi ogni tanto, questo non può che fare bene alla tua pianta.

Proteggi la camelia dal freddo

Un altro suggerimento che può aiutare la pianta a fiorire è proteggere la tua camelia.

Coprire le tue camelie può dare una protezione in più quando fa freddo. Ma considera che il telo dovrebbe coprire la pianta da sopra piuttosto che essere poggiato sui fiori.

Per una protezione perfetta, il telo (puoi usare del tessuto-non tessuto) dovrebbe arrivare fino a terra ed essere fissato lì. In questo modo, approfitterai del calore del suolo che darà beneficio alla pianta.

Attenzione però, se copri le tue piante, assicurati di rimuovere la copertura la mattina successiva o potresti causare ancora più danni.

Applicare un prodotto specifico

Quest’ultima soluzione funziona se vuoi davvero dare alle camelie le migliori possibilità di fiorire prima che le temperature gelide facciano danni.

Attenzione: prima di agire sulle tue camelie chiedi consiglio al tuo giardiniere o vivaista di fiducia che di certo saprà aiutarti.

Prova ad applicare una o due gocce di acido gibberellico su ogni gemma. Non è così dannoso come sembra. Anzi, questo prodotto è composto da un ormone della crescita che si trova in piccole quantità nella maggior parte delle piante.

Una o due gocce alla base di ogni gemma in autunno possono produrre fioriture complete in poche settimane e ben prima del tempo gelido invernale.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.