Come far rifiorire la Stella di Natale?

Troppo spesso le persone buttano via le loro stelle di Natale una volta terminate le festività natalizie, senza rendersi conto che la pianta è ancora viva.

Con un po’ di pazienza e attenzione, puoi mantenere viva una stella di Natale e addirittura farla rifiorire ogni anno.

Cosa curare la Stella di Natale dopo le feste?

Eccoti, allora, una guida passopasso a tutto ciò che devi fare dalla fine delle feste fino alla fioritura dell’anno successivo.

Gennaio – Febbraio

Dopo le feste natalizie le foglie iniziano a ingiallire oppure la pianta sarà sfiorita e per questo non è più ornamentale.

Le foglie impallidiranno e cadranno. Le brattee, ovvero le foglie colorate appena sotto i boccioli dei piccoli fiori al centro, saranno le ultime ad andarsene. 

Dopo che tutte le foglie sono cadute, conserva la pianta nel suo vaso, in un posto fresco e asciutto.

Mantieni la pianta un po’ asciutta, annaffia quanto basta per evitare che i gambi appassiscano. Ricorda che la stella di Natale è una pianta semi-succulenta dunque, già di per sé, non richiede molta acqua.

Primavera: il rinvaso

Da aprile in poi, quando la nuova crescita inizia a bloccarsi, puoi rinvasare la tua poinsettia in un vaso di qualche centimetro più grande.

Spostarla in un vaso più grande serve a farla crescere ulteriormente: le sue radici avranno più spazio per crescere ed espandersi.

Se vuoi, puoi tenere la pianta nel suo stesso vaso per qualche anno in più. Crescerà soltanto più lentamente.

Qualsiasi miscela di terriccio ben bilanciata dovrebbe funzionare bene per riempire il nuovo vaso. 

Dopo che il pericolo di gelo è passato, metti la tua pianta fuori (in balcone o in giardino) in un posto protetto e soleggiato.

L’ideale sarebbe che nella parte più calda della giornata, sia riparata dai raggi solari diretti.

Estate: le cure

Mantieni la tua stella di Natale in crescita per tutta l’estate annaffiando e concimando regolarmente.

Quando la superficie del terreno è asciutta al tatto, annaffia per inumidire completamente il terreno e lascia che l’eccesso d’acqua scoli via.

Non aggiungere altra acqua fino a quando la parte superficiale del terreno non è di nuovo asciutta.

Autunno: come stimolare la fioritura

Devi sapere che la stella di Natale è conosciuta come una pianta fotoperiodicabrevidiurna.

Ciò significa che la pianta deve essere nell’oscurità totale per circa 14 ore al giorno per un periodo di quattro settimane per formare i boccioli dei fiori e per avviare il processo di coloritura delle brattee (le foglie colorate in cima).

A partire dalla fine di settembre o all’inizio di ottobre, assicurati che la stella di Natale non riceva luce (neanche quella artificiale) dopo il tramonto.

Anche brevi periodi di luce da una singola lampadina per una notte possono essere sufficienti per ritardare la fioritura.

Se possibile, tieni la pianta in una stanza senza luci, in un armadio buio o sotto una copertura che non faccia filtrare la luce dalle 18:00 circa alle 8:00.

Così ogni giorno per quattro settimane.

Inverno: preparazione al Natale

Quando le temperature iniziano a diminuire e dopo che avrai stimolato il processo di fioritura di cui ti ho parlato al punto precedente, riporta la stella di Natale in casa.

A metà autunno farà troppo freddo per tenere fuori la stella di Natale durante il giorno.

Trova un luogo caldo e accogliente per la pianta all’interno della tua casa dove possa godere di una buona esposizione solare indiretta.

Bene! Ora che hai seguito tutte le indicazioni e che hai anche stimolato il processo di fioritura, non ti resta che aspettare.

Man mano tutte le brattee diventeranno rosse e potrai goderti la tua stella di Natale.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Fermamente convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Di cosa parlo? Delle piante, ovviamente.